Non convince l'intervista realizzata, nel carcere di Teramo, da Franca Leosini a Luca Varani, mandante dell'aggressione con l'acido ai danni di Lucia Annibali. Un'aggressione mostruosa che il 16 aprile 2013 ha devastato, per sempre, il viso e l'anima della giovane avvocatessa di Urbino. La conversazione tra Varani e la Leosini è stata trasmessa ieri in prima serata su Rai Tre, nonostante le polemiche sollevate perché l'uomo è in attesa del giudizio definitivo della Corte di Cassazione. Un'intervista scivolata via in meno di due ore, in cui i due interlocutori hanno ricostruito minuziosamente il periodo precedente al tragico episodio dell'aggressione.

Sostanzialmente, dalla narrazione di Luca Varani è emersa la storia di un uomo e una donna follemente attratti l'uno dall'altra, ma incapaci di dare un fondamento solido alla loro relazione per due motivi sostanziali: la presenza di Ada e un certa ritrosia dell'uomo di accettare il carattere libero e indipendente di Lucia, una donna che prende addirittura l'iniziativa con gli uomini, come nel caso del loro primo bacio.

Il ritratto di Luca Varani

Dall'intervista è emerso il ritratto di un uomo maschilista, bloccato nella convinzione assurda, quasi ottocentesca, che le donne libere e indipendenti come Lucia, non possono essere prese in considerazione per il ruolo di 'compagna' o 'moglie'. Più volte, infatti, durante l'intervista ha ribadito che il suo amore è sempre stato solo per Ada, la compagna storica, mentre a Lucia non le ha mai detto nemmeno: 'ti amo'.

Eppure, il tono di voce e lo sguardo, mentre parlava dell'Annabili, lasciavano intuire, anche attraverso lo schermo rigido e freddo della tv, il senso profondo e indiscutibile di una mancanza e di un rimorso. La Leosini ha cercato di obbligarlo alla verità, usando citazioni poetiche, leggendo brani tratti dal libro di Lucia, in cui ha raccontato la sua tragedia, ma niente.

L'ultima parte dell'intervista è stata davvero deprecabile, o meglio, in quei minuti finali si è consumato il prevedibile tentativo di un uomo che ha chiesto scusa e che vuole riscattarsi. Parole dette, presumibilmente, per uno sconto di pena. Comunque, da tutta la conversazione è emerso cristallino il movente: un'aggressione dovuta al fatto che Lucia aveva deciso di ritornare ad essere una donna libera.