Non dovremmo neanche stare a parlarne, eppure quello che è accaduto su Facebook nelle ultime ore ha qualcosa di davvero incredibile. Tutto è partito dalla notizia, diffusa nella tarda mattinata dalla Mediaset, secondo la quale la puntata odierna - venerdì 15 luglio 2016 - de Il Segreto non sarebbe andata in onda. Al suo posto, uno speciale del TG5 sugli avvenimenti tragici che ieri sera hanno scosso la cittadina di Nizza. Stiamo parlando di un nuovo attentato terroristico che ha colpito la popolazione francese intenta a festeggiare la ricorrenza del 14 luglio. Attualmente si contano 84 morti e oltre 100 feriti, di cui molti in condizioni gravissime.

Sono stati colpiti anche tanti bambini che stavano godendosi con i loro genitori i fuochi artificiali che avrebbero dovuto allietare la serata di festa. Si tratta di una vera e propria tragedia, che tra l'altro è avvenuta a pochi chilometri dai nostri confini - cosa che dovrebbe farci sentire ancora più turbati e vicini alle vittime.

Il Segreto salta una puntata e i fan si ribellano

Eppure, anche in questa drammatica occasione, c'è chi pensa al proprio orticello: in particolar modo alcuni accaniti fan de Il Segreto, che dopo aver saputo della cancellazione della puntata odierna ha iniziato a gridare indignata su Facebook. Ecco dunque che, in alcune pagine dedicate alla soap opera spagnola, si possono leggere commenti quali "E te pareva, tanto so morti mica risorgono" oppure "Quando anno ucciso i 9 italiano non hanno interrotto le trasmissioni o mi sbaglio".

Tralasciando l'italiano sgrammaticato di certe frasi - anche se, ad essere pignoli, se si vuole essere così patriottici da voler sostenere solo i morti della nostra nazione potrebbe essere un buon punto di partenza imparare la nostra lingua ufficiale - la vera domanda è: come è possibile pensare a Il Segreto quando a pochi chilometri da noi un attacco terroristico ha spento la vita di decine di persone?

Dov'è finita la compassione, il senso di civiltà che dovrebberoelevarci dallo stato di animale? E seppure è vero che, in altre occasioni, i morti non sono stati degnati di un simile riconoscimento, non è possibile continuare ad ignorare ciò che sta accadendo appena oltre i nostri confini. È più che giusto informare attentamente i cittadini italiani di quanto sta avvenendo nel mondo - tanto più che alcuni nostri connazionali sono rimasti coinvolti e risultano ancora dispersi.

E se questo significa perdere una puntata de Il Segreto, sembrache il prezzo da pagare sia fin troppo basso. Da lunedì riprenderà la normale programmazione della soap opera, ma le vite spezzate a Nizza non avranno mai più la possibilità di guardare la tv, e questa è una cosa che dovrebbe far riflettere chi troppo spesso, al riparo da uno schermo sui social network, parla senza aver prima collegato il cervello.

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