L’Inter affronterà, nel martedì di Champions League, il Real Madrid di Zidane, sperando di ottenere la prima vittoria europea della stagione, che gli permetterebbe di non perdere definitivamente il treno per gli ottavi. Galvanizzati dalla vittoria in casa contro il Torino, i nerazzurri hanno delle chance contro i Galacticos,complici anche le brutte uscite del Real nelle ultime partite di Liga contro il Villareal (pareggio) e Valencia (sconfitta). L’Inter, in casa a San Siro, ha le carte in regola per vincere il match che darebbe di nuovo speranza per gli ottavi di finale: non può e non deve sbagliare contro questo Real Madrid.

L'Inter può battere questo Real Madrid

In altri contesti, in altri momenti storici, una squadra come il Real Madrid non partirebbe mai sfavorita contro nessun’altra squadra al mondo, ma attualmente questo Real non è al livello di un’Inter che, nonostante non sia partita bene, ha il potenziale per andare oltre la fase a gironi. Un Real con diversi assenti (Benzema e Ramos su tutti) e con uno stato di forma che rasenta la mediocrità deve sperare che l’Inter non scenda in campo con la stessa cattiveria con la quale ha ribaltato il match contro il Torino.

I nerazzurri non contano assenze importanti tra le loro fila (escludendo Kolarov per Covid-19) e questo è un fattore importante. Quest’Inter, a differenza del Real, ha tutto da guadagnare e niente da perdere: per questo scenderà in campo con un atteggiamento sicuramente graffiante e pressante, puntando a sovrastare l’avversario mentalmente e fisicamente, il quale ha tutto da perdere se dovesse uscire sconfitto da questa sfida.

Un altro punto chiave a favore dei nerazzurri è la prolificità in zona gol: l'attacco di questa Inter difficilmente resta a secco.

Inter: e se Conte schierasse Eriksen titolare per sorprendere il Real?

Antonio Conte ha ultimamente accantonato l’idea del trequartista puro da subito titolare, a favore di un centrocampo dai piedi meno eleganti, ma capaci di spezzare il gioco avversario.

In questa partita però l’allenatore dell’Inter potrebbe magari sorprendere tutti schierando, oltre che finalmente la difesa titolare (Bastoni, De Vrij e Skriniar), anche il trequartista puro dietro le due punte che saranno sicuramente Lukaku e Lautaro Martinez.

Perché Eriksen potrebbe essere l’arma in più a sorpresa per Conte?

Perché con un Real che giocherà senza diversi elementi chiave, potrebbe servire quella visione di gioco, quel guizzo che Vidal e Gagliardini non possiedono. Il Real potrebbe cercare di chiudere tutti gli spazi e dunque un uomo che sa inventare sarebbe l’ideale per avere una possibilità in più di vittoria. Eriksen è abituato a giocare determinate gare di Champions League e potrebbe essere finalmente lui l'eroe nella notte di Champions dell'Inter.

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