"L'Isis va distrutto". Cameron e Obama hanno deciso: primi raid aerei Usa vicino a Bagdad contro l'Isis, lo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante. Sono troppe le tre decapitazioni dei giornalisti Foley, Sotlof e del cooperante britannico Haines, sono troppi i 42 civili massacrati ieri nel nord-est della Siria, sul fronte che separa i curdi e gli jihadisti. L'Isis va fermato. Anzi "L'Isis va distrutto", come ha detto Cameron [VIDEO]. E presto arriverà anche la testa del quarto ostaggio, Alan Henning, un altro cooperante britannico. L'Isis è forte, l'Isis è ricco e l'Isis è fuori controllo.

La stessa Al-Qaeda ne ha preso le distanze dopo l'assassinio di Haines, chiedendo di rilasciare Henning, il quarto ostaggio. Al-Qaeda teme i raid aerei americani e l'Isis no? Perché?

Isis, il gruppo terroristico più ricco di sempre

Lo Stato Islamico nasce, di fatto, durante la guerra in Iraq lanciata da Usa e Regno Unito nel 2003. Ufficialmente, però, il gruppo nasce solo l'anno scorso, dopo una frattura con Al-Qaeda, di cui faceva inizialmente parte, diventando una frangia non ufficiale dello storico gruppo terroristico. L'Isis da allora è stato costantemente ignorato e sottovalutato, sia dagli ex alleati che dal mondo occidentale. Nel silenzio generale, però, è diventato in un anno il gruppo armato più forte e ricco di sempre.

L'Isis guadagna, infatti, 3 milioni di dollari al giorno, secondo le stime degli esperti. Contrabbando di petrolio, traffico di esseri umani, furti ed estorsioni fanno la sua fortuna. Secondo l'intelligence Usa il gruppo islamico è ormai un colosso finanziario autosufficiente. L'Isis, ormai, è il gruppo terroristico più ricco della storia.

Ecco perché ci fa tanta paura. Ecco perché non ha paura di niente. 11 campi petroliferi in Siria e in Iraq sono finiti sotto il suo controllo. Fuori dall'Iraq ha guadagnato centinaia di milioni dal contrabbando di antichità, altri milioni dal traffico di esseri umani: donne, bambini e schiavi del sesso. "Le attività di raccolta di denaro assomigliano a quelli di un'organizzazione mafiosa", ha detto un altro funzionario dell'intelligence statunitense.

"Sono ben organizzati, sistematici e ottengono quello che vogliono attraverso l'intimidazione e la violenza". C'è chi dice, tra gli esperti, che per bloccare tutto questo contrabbando milionario basterebbero i raid aerei americani partiti in questi giorni. Basterà realmente per fermare l'Isis o sta per iniziare un nuovo, massacrante, conflitto in Medio Oriente?

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