La carriera politica di Giovanni Toti prosegue in modogaloppante. Un po’ come lo è stata quella professionale. La discesa in campo èavvenuta nel 2014, nominato portavoce di Forza Italia a gennaio (dimettendosidagli incarichi a Mediaset) e poi a maggio viene candidato alle europee comecapogruppo nella Circoscrizione Italia nord-occidentale, ottenendo quasi150mila preferenze e risultando così il primo eletto come europarlamentare.Sebbene a ottobre abbia espresso il desiderio di rinunciare alla politica pertornare a fare il giornalista, ora è stato candidato come Governatore inLiguria.

E sul web sta già circolando una sua clamorosa gaffe.

L’accordo con la Lega Nord.

La sua candidatura in Liguria rientra in un accordo traForza Italia e la Lega Nord di Matteo Salvini, che invece vedrà candidato inVeneto l’uscente Luca Zaia. Una conferma che, come è noto, ha creato una spaccaturaprofonda nel Carroccio, con l’uscita di FlavioTosi, Sindaco di Verona. La candidatura di Tosi sta comunque provocandocritiche e ilarità da parte dei leghisti, i quali, come riporta La Repubblica,lo ritengono solo un paracadutato e sostengono che la Lega sia statasacrificata sull’altare della patria.

La gaffe di Toti.

Ma intrighi politici a parte, la campagna elettorale diGiovanni Toti non è certo iniziata col piede giusto.

Stamane, come riportaLibero, è stato ospite nella trasmissione Agorà di Gerardo Greco ed è incappatoin una imperdonabile gaffe affermando che Novi Ligure si trova Liguria. Peccatoche Novi Ligure sia in Piemonte. Una gaffe che forse sarebbe anche passatainosservata visto che la trasmissione va in onda non certo in una fascia calda.Ma si sa, il web è implacabile.

Non certo un bel biglietto da visita per uncandidato peraltro di origini toscane. Ma, visto che mancano circa 2 mesi alleelezioni, avrà tempo e modo di rifarsi.

La repentina carriera professionale.

Nato a Viareggio il 7 settembre 1968, come riportaWikipedia, è entrato in Mediaset come stagista nel 1996, e nel 1997 ha subito debuttatoa Studio Aperto.

Nel 2001 diventa inviato in Kosovo, mentre l'anno successivointervista in esclusiva Adriano Sofri. Nel 2007 diventa vicecapo ufficio stampa di Mediaset, mentredue anni dopo diviene condirettore di Studio Aperto. Fino a diventarnedirettore nel 2010. Due anni dopo, con l’addio di Emilio Fede con l’esplodere delcaso Ruby, acquisisce anche la direzione ad interim del Tg4

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