Quando si dice "la pubblicità è l'anima del commercio". Fa stupore la notizia che il capolista di Forza Italia,Davide Bordoni,abbia pensato e messo in atto una nuova forma pubblicitaria. Bottiglie di prosecco di Valdobbiadene dell'enoteca Bernabei sono state inviate ai commercianti diviale Marconi che sono rimasti meravigliati per l'insolito dono.

Bordoni, il politico candidato per l'assemblea capitolina con Alfio Marchini,nonché coordinatore romano di Forza Italia, ha pensato di accattivarsi qualche cittadino regalando bottiglie di prosecco. I negozianti sono rimastiinizialmente perplessi, ma poi hanno accettatoil pensiero.

Ma la domanda da porsi è: un un voto si quantifica con una bottiglia di vino? In realtà, dovrebbe essere un programma politico a spingere il cittadino a scegliere un candidato piuttosto che un altro, e non un semplice cadeaux.

Chi sono i candidati nelle principali città

Domenica 5 giugno si voterà in diversi capoluoghi di provincia. Roma, Napoli, Milano, Torino, Bologna e Cagliari sono le città più grandi nelle quali gli elettori sono chiamati al voto. A Roma si profila uno scontro tra la "grillina"Virginia Raggi e Alfio Marchini. A Napoli, il sindaco uscente Luigi De Magistris dovrà vedersela con la candidata del PD Valeria Valente,sponsorizzata da Matteo Renzi. Nei giorni precedenti sono state individuate le tre persone che avrebbero affisso dei manifesti che raffiguravano il sindaco di Napoli con la maglia dell'Inter e la scritta che annunciavache lo stadio San Paolo non sarebbe mai stato ristrutturato.

Gli attacchini sono tre fratelli che sono stati arruolati da altre forze politiche che, pur di screditare l'immagine del primo cittadino uscente, si sono inventate questa trovata che di elettorale ha ben poco. Invece di puntare sugli obiettivi politici, hanno preferito attaccare il candidato che potrebbe avere il maggior numero di consensi.

A Milano, il candidato del PD Beppe Sala si scontrerà con Stefano Parisi di Forza Italia. A Torino, Il primo cittadino uscente PieroFassinoha concluso la campagna elettorale con un aperitivo in strada nel Quadrilatero Romano. Chiara Appendino del M5S ha invece preferito chiudere il suo impegno elettorale in pieno centro, dove ha invitato i torinesi ad andare a votare, ricordando chesono troppi i cittadini che non si sentono più rappresentati dall'attuale amministrazione.

In ogni caso, da quanto si è potuto percepire, le campagne elettorali non sono più come quelle di una volta. Oggi più che mai si cerca di ottenere il voto con trovate pubblicitarie, e non fornendo ai cittadini un programma che tuteli i problemi sociali che affliggono le città da dover amministrare.