Il Presidente degli Stati Uniti torna a far parlare di sé, e, come al solito, per l'aver sollevato delle critiche. Attori, artisti musicali, comici, autori e altre celebrità si stanno esprimendo sui social media in merito alla loro opposizione sulla decisione dell'amministrazione Trump di revocare protezioni federali per gli studenti transgender che permettono loro di usare i bagni e gli spogliatoi corrispondenti alla loro identità di genere.

Un esercito di vip contro le scelte di Donald Trump

Sula scia dell'annuncio, avvenuto mercoledì, l'attrice e conduttrice Ellen DeGeneres, da sempre attiva riguardo a queste tematiche, ha twittato: 'Questo non riguarda la politica.

Riguarda i diritti umani, e non va bene'. Brie Larson, vincitrice del Premio Oscar alla migliore attrice protagonista lo scorso anno, ha definito la decisione 'disgustosa' e 'inaccettabile', sostenendo che le persone transgender meritino 'Niente di meno che protezione e uguaglianza'. La sua collega attrice Ellen Page ha twittato: 'Dobbiamo proteggere la gioventù trans e opporci alla crudeltà che colpisce i nostri ragazzi' e ha poi anche esortato la gente a supportare la linea diretta Trans Lifeline, che si occupa di prevenire i suicidi.

E se Lance Bass ci è andato giù più pesante, insultando senza mezzi termini il presidente, Jackie Evancho, che ha cantato per l'insediamento di Trump, gli ha chiesto di incontrare lei e la sorella transgender per discutere dei diritti dei trans.

Non si può negare che i membri della comunità lgbt e non solo siano assolutamente furiosi con il numero uno degli Stati Uniti e se pensiamo al video diffuso all'indomani dell'addio di Barack Obama, nel quale un gran numero di artisti ringraziavano il politico per aver concesso il matrimonio gay e tanti altri diritti, è impossibile affermare che non si stiano facendo dei grandi passi indietro.

Del resto, l'Italia non se la passa meglio, considerato che, solo pochi giorni fa, un concorrente dell'Isola dei Famosi è stato accusato di omofobia. L'indignazione di tanti nomi importanti riuscirà a bloccare questa revoca ritenuta così oltraggiosa?

Segui la nostra pagina Facebook!