Questa sera è stato approvato alla Camera il disegno di Legge ''spazzacorrotti''.

La legge contro la corruzione voluta fortemente dal M5S e dal Ministro Bonafede ha compiuto il primo passo verso l'approvazione definitiva; ma i pericoli non finiscono qui.

Ci sono state parecchie norme confermate in toto, ad esempio il daspo per i corrotti e l'agente infiltrato, ma anche qualche novità: infatti è stata modificata la norma sui ''pentiti di corruzione''.

Il fantomatico pentito avrà soltanto 4 mesi di tempo per confessare tutto per avere l'impunità, in origine erano previsti sei mesi.

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Sulla norma della trasparenza dei partiti vince la linea M5s

C'erano divergenze in seno alla maggioranza in merito a questa discussa norma. Il Movimento 5 Stelle infatti chiedeva che il limite fosse ridotto a 500 euro, mentre la Lega chiedeva 2000.

Alla fine ha prevalso la linea M5s: ora i partiti dovranno pubblicare online tutti i finanziamenti superiori a 500 euro, prima questo obbligo riguardava solo cifre molto più grandi.

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Esulta il Movimento 5 stelle, freddezza glaciale da parte della Lega

Quando il Presidente della Camera Roberto Fico ha letto le dichiarazioni di voto dai banchi del Movimento 5 Stelle è esploso un boato. Reazione che fa da contraltare rispetto all'inesistente esultanza leghista.

Di diverso tenore sono state le parole del Ministro della Giustizia Bonafede pubblicate sul suo profilo Facebook, parole che non nascondono un certo orgoglio nell'approvare una norma che effettivamente cambierà di parecchio la Giustizia italiana.

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Matteo Salvini M5S

''Sono parecchio orgoglioso perché quando qualcuno mi ha chiesto cosa mancasse a questa legge, ho potuto rispondere: niente!

In questa legge infatti trova spazio tutto quello che da anni viene chiesto dai cittadini. Una legge che aspettavamo da più di 20 anni adesso passerà al Senato per la sua seconda lettura. Ne approfitteremo per correggere l'incidente di percorso che c'è stato alla Camera.

Abbiamo resistito, abbiamo continuato e siamo riusciti a farla approvare''.

Parole cariche di orgoglio dunque, ma che nascondono anche una certa difficoltà per una legge travagliata fin dalla sua nascita.

Ora ci sarà l'ultima lettura in Senato, in cui la maggioranza del Governo Gialloverde è parecchio risicata.

Ci dobbiamo aspettare nuove ''traversie", oppure la legge che contiene l'agente infiltrato, la riforma della prescrizione, il daspo per i corrotti sarà definitivamente approvata, diventando legge dello Stato?

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