Non accennano a placarsi le polemiche intorno alla memoria di Gianluca Buonanno, l’esponente della Lega deceduto in un incidente stradale il 6 giugno del 2016. A dare fuoco alle polveri degli insulti social era stata, pochi minuti dopo il brindisi per l’inizio del nuovo anno, Giulia Bridget Bodo. La presidente di Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia, in Piemonte, ha pubblicato un post sul suo profilo Facebook considerato macabro ed offensivo da molti: “Auguro BUONANNO ai leghisti e un meraviglioso 2020 antifascista, antirazzista e arcobaleno a tutti gli altri”.

Un evidente riferimento al politico leghista, vista anche la presenza di una sua immagine.

Una provocazione che ha scatenato la reazione furiosa di Roberto Calderoli in particolare, pronto ad annunciare querela nei confronti della Bodo. Come se non bastasse, però, ci ha pensato Antonello Sannino, consigliere di Arcigay nazionale, a rincarare la dose definendo Buonanno un “razzista, vivo o morto che sia”. Querela in arrivo anche per lui, ha subito fatto sapere Calderoli.

Dopo la Bodo è il turno di Antonello Sannino: ‘Buonanno razzista vivo o morto che sia’

Il post pubblicato da Giulia Bridget Bodo a Capodanno, e la minaccia di querela inoltrata sempre via social dal senatore della Lega Roberto Calderoli, invece di calmare gli animi, hanno contribuito al contrario a surriscaldarli. Il 4 gennaio, infatti, l’attivista campano di Arcigay, Antonello Sannino, ha pensato bene di esprimere su Fb tutta la sua solidarietà nei confronti della Bodo, finita nel tritacarne social dei fan di Matteo Salvini.

Gianluca Buonanno era un razzista, vivo o morto che sia - scrive Sannino senza peli sulla lingua - un uomo che ha solo seminato odio, come tanti, come Hitler, Mussolini, tanto per citare qualcosa da quelle parti, morti o vivi esattamente come il fascista Matteo Salvini”. Il suo messaggio si conclude con una sfida aperta a Calderoli: “Vuole denunciare, ma Calderoli chi? Quello famoso perché le sue leggi sono porcate o porcellum?”.

La reazione di Roberto Calderoli e la risposta di Sannino

Di fronte a quello che considera uno scempio compiuto sulla memoria del suo amico Buonanno, Roberto Calderoli ha reagito immediatamente all’attacco del dirigente di Arcigay. “Evidentemente il messaggio non è chiaro. Chiunque oltraggia la memoria di Buonanno viene querelato - posta su Fb il senatore della Lega - oggi tocca a questo gentile signore, che peraltro è un noto dirigente dell’Anpi e dell’Arcigay a Napoli.

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Querela pronta anche per lui”.

Ma Antonello Sannino, invece di farsi intimidire, trae nuova linfa polemica dalla minaccia di finire in Tribunale. “L’unico fascista buono è il fascista morto. C’ho un rigurgito antifascista, se vedo un punto nero ci sparo a vista”, scrive in un successivo post. E ancora: “Roberto Calderoli vuole querelare mezza Italia: magari vorrebbe preparare olio di ricino per chi continua a pensare che Gianluca Buonanno era un odioso razzista”.

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