In questa tornata elettorale in Emilia Romagna, gli elettori troveranno il simbolo di +Europa con al suo interno la tradizionale foglia d'edera del Partito Repubblicano Italiano. La città di Ravenna rappresenta una provincia importante per il PRI, dove è anche al governo del capoluogo, in coalizione: il segretario nazionale del PRI, Corrado De Rinaldis Saponaro, insieme al segretario cittadino nonché vicesindaco Eugenio Fusignani, interverrà nel flash mob di +Europa di giovedì 16 in Piazza Andrea Costa alle ore 16:00.

Vi sarà poi una iniziativa sulla cultura alle 17:30, presso il circolo dei Repubblicani di Classe in via Zuccherificio 15, mentre alle 20:30 ad Alfonsine (Ra) si terrà una iniziativa sulla tematica ambientale a Palazzo Marini in via Roma 10; inoltre nella mattinata di venerdì 17 gennaio i segretari politici, insieme ai candidati, incontreranno i ravennati in un tour cittadino che si terrà dalle 11 alle 12:30. In serata, alle 20:30 il segretario nazionale sarà presso l' hotel Dante di Cervia (Ra) per l’iniziativa sul turismo presieduta da Chiara Francesconi, consigliere PRI Comune e Provincia di Ravenna, con l’intervento del candidato Gabriele Armuzzi.

L'accordo elettorale con +Europa ha permesso al partito più antico d'Italia di indicare dei propri candidati, che sono: Francesca Domenichini per la provincia di Reggio Emilia, Renata Gagliani per Ferrara, Tommaso Migliaccio e Silvia Vallisneri per Bologna, Laura Beltrami, Gabriele Armuzzi e Stefano Ravaglia, per Ravenna, Paolo Severi, Monica Rossi e Maria Spinelli per la provincia di Forlì Cesena, infine Paola Antili per Rimini.

La trattazione delle questioni locali di Ravenna

Stefano Ravaglia, esponente di punta della sezione locale nonché membro del Consiglio nazionale e della Direzione nazionale del PRI, ha già esternato alcune dichiarazioni importanti per inquadrare la realtà locale, esprimendosi su varie tematiche tra cui il progetto hub portuale Ravenna, che necessiterebbe anche di un potenziamento delle infrastrutture viarie e ferroviarie, nel territorio, per evitare 'il collo di bottiglia' delle merci dal porto verso l'entroterra.

Per l'ambito culturale Ravaglia ha affermato che i repubblicani sono impegnati per la statizzazione dell’Accademia di Belle Arti e dell’Istituto Verdi, un polo formativo di alto livello che potrebbe essere allargato anche a Faenza. Quindi da una parte la specializzazione musicale, dall’altra quelle tipiche locali del mosaico e della ceramica

Inoltre, ha trattato la importantissima questione degli impianti oil & gas ravennati: il candidato Ravaglia, a tal proposito, ha dichiarato che purtroppo siamo di fronte a un “gretismo” imperante che non distingue più fra fonti di energia fossili tradizionali come il petrolio e una fonte energetica come il gas naturale, che ha un impatto ambientale del tutto diverso dal petrolio .

Ha aggiunto che il gas naturale ha un basso impatto ambientale e può rappresentare una risorsa importante nella fase di transizione verso un’economia più verde e che a Ravenna, nel distretto oil & gas, ci sono le conoscenze e tecnologie all’ avanguardia, utili per governare questo passaggio.

Il progresso, sul cui tema Giuseppe Mazzini dedicò i suoi sforzi teorici e pratici, è sempre all'attenzione dei repubblicani: citando lo stesso Mazzini "Il progresso è il fine a cui dovete mirare scegliendo, ed è ad un tempo quando è visibilmente compiuto, la prova che non v' ingannaste nella scelta".

Ravaglia, con la candidata Laura Beltrami, terrà un incontro pubblico sui temi della viabilità, dei rapporti con la regione e dell'ambiente il 22 gennaio alle ore 18:30 presso il bar Repubblica di Fusignano (Ra) in corso Emaldi 113, dove saranno presenti Eugenio Fusignani e gli assessori del Comune di Fusignano, Valentina Modena e Carlo Sante Venturi.

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