Ospite di Otto e Mezzo, il segretario dem Nicola Zingaretti, intervistato dalla conduttrice Lilli Gruber, ha toccato vari argomenti. In primis ha dato importanza a come rilanciare l'alleanza di governo con il Movimento Cinque Stelle dopo la Legge di Bilancio. A suo avviso bisogna recuperare credibilità agli occhi del Paese perché la soluzione per lui non può essere Salvini con quelle che definisce le sue "sbruffonate". E poi dichiara che i decreti sicurezza saranno modificati a gennaio, e verranno messe a disposizione maggiori risorse per carabinieri e poliziotti.

Le parole di Nicola Zingaretti

Ospite di Otto e Mezzo il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti difende l'operato del governo sulla manovra, che ha scongiurato l'aumento dell'Iva ed ha dato più soldi alle famglie. "Io penso che la legge di Bilancio, checché se ne dica, sia stato uno sforzo importante per salvare l'Italia. Comunque gli italiani e soprattutto chi ha bisogno avranno più soldi in busta paga, ci saranno più soldi per le famiglie, non ci sara il ticket". Oltre a questo vuole ricordare che "non ci sarà l'aumento dell'Iva", anche se questo da solo non può bastare,

A suo avviso infatti serve fare un salto in avanti, con un progetto che guardi al futuro: "Ora il tema politico di queste settimane è quindi capire che va fatto un salto in avanti perché il paese ha bisogno di crescere, di lavoro, di stabilità, di visione, perché altrimenti non ce la facciamo".

È necessario infatti "recuperare quella credibilità che renda chiaro che la soluzione di questa paese non è Matteo Salvini con le sue sbruffonate". Esiste infatti "un'altra ipotesi di governo", e ovviamente si riferisce a quella fondata sull'alleanza tra democratici e grillini.

Sul decreto sicurezza

Sempre nel corso del programma, il segretario del Partito Democratico ha confermato che i decreti sicurezza di Matteo Salvini, approvati la scorsa estate, come già anticipato dal ministro dell'Intero Luciana Lamorgese, saranno modificati nel mese di gennaio.

E ammette che forse ci sarebbe voluto meno tempo, ma entrando in quello che definisce il "tunnel della legge di bilancio" non è stato possibile affrontare prima la questione.

Zingaretti però vuole aggiungere che i decreti approvati dallo scorso governo, non possono essere chiamati 'decreti sicurezza', visto che "con la sicurezza non avevano niente a che fare". Si riferisce infatti alle promesse non mantenute dal passato esecutivo sul tema dei fondi alla sicurezza.

Il segretario dem ricorda come l'attuale governo sia l'unico che ha raddoppiato le risorse a disposizione per il contratto delle forze dell'ordine, con il pagamento degli straordinari per poliziotti e carabinieri.

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