Enrico Mentana parla di "pagliacciata" per descrivere quanto accaduto alla Camera dei deputati durante la seduta di venerdì 5 giugno. Il direttore del tg di La7 ce l'ha con i parlamentari della Lega, protagonisti di una durissima e teatrale protesta nei confronti della ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina.

In aula era in corso il dibattito sul cosiddetto decreto scuola. I leghisti a un certo punto, tra urla, fischi e battimani, hanno srotolato uno striscione con la scritta "Azzolina bocciata". Proteste che hanno provocato l'interruzione della seduta. Immagini che Mentana commenta in maniera contrariata.

Lucia Azzolina contestata dalla Lega alla camera

Il dibattito sul decreto scuola, tenuto alla Camera venerdì scorso, si è presto trasformato in uno scontro tra maggioranza e opposizione. A dare il via alla bagarre sono stati i deputati leghisti che, tra gli altri gesti di protesta, hanno deciso di srotolare un enorme striscione per "bocciare" il decreto della Azzolina.

Parlamentari leghisti che sarebbero addirittura saliti in piedi sui banchi del Pd per immortalare meglio la scena con i loro smartphone. Le proteste dei dem sono state veementi. "I nostri banchi sono stati invasi - ha denunciato Enrico Borghi del Pd - non vogliamo che la Camera diventi l'anticamera di uno stadio".

Mentana mostra le immagini delle contestazioni ad Azzolina

Il blitz della Lega è stato così politicamente violento da costringere il presidente di turno dell'aula di Montecitorio, Ettore Rosato, a sospendere momentaneamente la seduta, dopo aver ripetutamente chiesto di riporre lo striscione contro Azzolina.

Scene "da stadio" che non sono piaciute affatto ad Enrico Mentana. "Abbiamo parlato all'inizio del telegiornale della protesta inscenata dalla Lega contro la ministra dell'Istruzione. La possiamo vedere adesso", dice Mentana durante l'edizione serale del tg di La7.

Il commento di Enrico Mentana: 'Una pagliacciata'

La regia manda allora in onda le immagini delle contestazioni leghiste alla camera nei confronti della ministra, si sentono urla e grida da parte dei senatori di opposizione che battono a tempo le mani e si vede un enorme striscione con la scritta "Azzolina bocciata".

La seduta, come già accennato, viene poi sospesa. "Ecco, vedete che la protesta che si faceva poi era perché si stava facendo la ripresa televisiva - questo il commento del direttore Mentana - ripresa che è servita a vedere cosa è successo. Possiamo dire che questa è una pagliacciata, senza dire buoni o cattivi, la Lega ci poteva risparmiare questa pagliacciata nel bel mezzo di una importante seduta, su un decreto atteso, che piaccia oppure no".

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