Il capogruppo socialista nel Consiglio regionale della Basilicata, Antonio Bochicchio, ha acceso i riflettori sulla delicata questione dei contributi destinati alle ragazze madri, sollecitando con determinazione la garanzia delle risorse finanziarie indispensabili per l'erogazione di questa misura di sostegno. L'intervento di Bochicchio, pronunciato a Potenza, si colloca a valle di un'importante audizione tenutasi in II Commissione, che ha visto la partecipazione del direttore generale della Programmazione regionale, Alfonso Morvillo. Al centro del dibattito, la necessità impellente di verificare l'effettiva disponibilità delle coperture economiche all'interno del prossimo assestamento di bilancio, un passaggio cruciale per assicurare un aiuto concreto a donne e minori che si trovano in condizioni di particolare fragilità sociale ed economica.
Bochicchio ha enfatizzato l'urgenza e l'indifferibilità della situazione, dichiarando in modo perentorio: "Quello dei contributi alle ragazze madri è un tema che non può essere lasciato in sospeso". La sua richiesta mira a ottenere chiarezza e certezza riguardo alla presenza di fondi adeguati nel disegno di legge di assestamento di bilancio. Il consigliere ha specificato di aver formalmente richiesto una verifica dettagliata sulle risorse necessarie per garantire il pagamento regolare dei contributi, evidenziando come il dottor Morvillo si sia impegnato a condurre tali accertamenti. L'impostazione strategica delineata dal capogruppo socialista prevede, qualora le verifiche dovessero rivelare l'assenza totale o l'insufficienza delle somme previste, l'adozione di un'azione correttiva mirata e tempestiva.
L'esame delle coperture nell'assestamento di bilancio
Il capogruppo socialista ha individuato nell'assestamento di bilancio la sede istituzionale più idonea e appropriata per accertare con precisione la disponibilità delle risorse economiche. Qualora le verifiche dovessero evidenziare una carenza o una copertura finanziaria non sufficiente, Bochicchio ha prefigurato la presentazione di un emendamento specifico durante la fase di approvazione della manovra finanziaria. L'obiettivo esplicito di questa mossa è quello di ottenere un sostegno trasversale e condiviso da tutte le forze politiche presenti in Consiglio, in vista della seduta fissata per il 24 settembre. Questa iniziativa è fondamentale per dare seguito a una misura di sostegno già formalmente prevista dalla legislazione regionale e destinata a beneficiarie che, in molti casi, attendono con ansia il sostegno economico che spetta loro.
Bochicchio ha voluto ribadire con forza il profondo legame tra questa problematica amministrativa e la reale condizione di vita delle beneficiarie e dei minori direttamente interessati. Nel suo intervento, ha dichiarato con enfasi: "Parliamo di una misura che riguarda donne e minori che spesso vivono condizioni di particolare fragilità e che non possono essere costretti ad attendere oltre per un sostegno previsto dalla legislazione regionale". La questione centrale rimane, dunque, la garanzia della copertura finanziaria dei contributi e la definizione di un percorso istituzionale chiaro, trasparente e rapido per assicurarne il tempestivo e completo pagamento. La verifica delle risorse è, in questo contesto, affidata alla fase cruciale di esame della manovra regionale, con l'auspicio di una soluzione definitiva.