Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha pronunciato un discorso incisivo dal palco di Nova a Milano, il 19 settembre 2026, alle 17:58, ponendo l'accento sul mandato ricevuto attraverso il programma in venti punti. Conte ha chiarito la sua ferma intenzione di portare questo mandato al tavolo della coalizione di centrosinistra con determinazione, fermezza e chiarezza, rifiutando categoricamente qualsiasi tentativo di diluirlo o annacquarlo.
Nel suo intervento, l'ex premier ha sottolineato come questo impegno non sia solo un onore, ma anche una profonda responsabilità.
Ha espresso con forza la sua indisponibilità a vedere il programma ridotto a un mero “galleggiare e vivacchiare della politica”, una posizione che ha ribadito con la frase “Non sono disposto a diluirlo perché diventi un galleggiare”, riprendendo il concetto espresso nel sottotitolo. Il fulcro del suo messaggio è la salvaguardia dell'integrità del programma, che deve essere discusso con la massima serietà all'interno della coalizione.
Il programma in venti punti: un mandato irrinunciabile
Il riferimento centrale del discorso di Conte è il programma in venti punti, elaborato nell'ambito dell'evento Nova. Dal palco milanese, il presidente del M5S ha ribadito l'importanza cruciale di non snaturare o indebolire il contenuto di questo mandato politico.
La sua formulazione ha messo in evidenza il legame indissolubile tra il programma e il confronto con la coalizione di centrosinistra, senza deviazioni su altre questioni.
Conte ha delineato con precisione il confine politico che non intende oltrepassare: il mandato non può e non deve essere trasformato in un semplice “galleggiare e vivacchiare della politica”. Questa dichiarazione, pronunciata con enfasi, è stata suggellata dalla frase “Mi conoscete”, un appello diretto alla platea di Nova che rafforza la sua determinazione e la sua coerenza politica.
Nova a Milano: il contesto di un evento nazionale
L'evento Nova, svoltosi a Milano, ha rappresentato un appuntamento nazionale significativo per il Movimento 5 Stelle, incentrato sulla presentazione di un programma partecipato.
La kermesse ha visto la partecipazione di una nutrita delegazione di esponenti siciliani del Movimento, guidata da Nuccio Di Paola e composta da rappresentanti regionali e nazionali eletti in Sicilia, a testimonianza dell'ampia risonanza dell'iniziativa.
Il percorso che ha portato alla definizione del programma è il risultato di un'ampia elaborazione condotta in cento piazze italiane, tra cui la città di Palermo. La presenza della delegazione siciliana a Nova ha offerto un'opportunità di confronto sul metodo di costruzione del programma e sulle strategie di alleanza nell'isola, richiamando anche il lavoro svolto in precedenza a Nova Palermo nel mese di maggio. In questo contesto di ampio dibattito e partecipazione, l'intervento di Giuseppe Conte ha mantenuto un focus netto e inequivocabile sul mandato politico conferito dal programma in venti punti, inviando un messaggio chiaro alla coalizione di centrosinistra.