Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ha espresso la disponibilità del M5S a incontrare gli alleati per elaborare un programma comune. A Roma, il 21 settembre 2026, rispondendo a Tg3 e Linea Notte sui tempi del confronto politico, Conte ha affermato: "Noi siamo pronti" a vedere gli alleati per definire una piattaforma condivisa.

Questa dichiarazione segue la "due giorni" di Nova a Milano, dove la base del Movimento ha approvato un programma di governo in 20 punti. Conte ha specificato che il confronto con gli alleati riguarderà tale programma, in particolare il nodo della politica estera e la questione ucraina.

La posizione del M5S, ha sottolineato, si basa sul mandato ricevuto da Nova e sulla partecipazione dei cittadini all'assemblea.

Ucraina: il confronto con il Partito Democratico

Sull'Ucraina, Conte si è detto fiducioso di trovare un punto di equilibrio con il Partito Democratico. Il presidente del M5S ha richiamato il mandato di Nova, precisando che esso riflette la sensibilità non solo della comunità pentastellata, ma anche di altri cittadini. Ha ricordato la partecipazione di 17.000 persone all'assemblea, molte delle quali non iscritte al Movimento.

Questo mandato, ha spiegato Conte, sollecita a investire su una svolta negoziale per difendere le ragioni dell'Ucraina e raggiungere una pace giusta.

Criticando l'approccio militare finora adottato, Conte ha sostenuto che, mentre si è seguita "la sola strada della scommessa militare", l'indicazione di Nova è ora quella di privilegiare la via diplomatica.

I 20 punti del programma approvato a Nova

La "due giorni" di Nova a Milano si è conclusa con l'approvazione, da parte della base, di un programma di governo in 20 punti. I temi principali includono tasse, lavoro, giovani, sanità, clima, digitale e politica estera. Su questo documento Conte si confronterà con gli alleati, nell'ambito del lavoro per un programma comune ribadito dopo l'assemblea.

Il punto sulla politica estera, in particolare, rimane il passaggio più delicato nel dialogo con le altre forze politiche.