A Bari, il 2 settembre 2026, Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, ha illustrato gli obiettivi della legge elettorale. L'intervento, durante un volantinaggio al mercato di Santa Scolastica, precede la cerimonia di Fratelli d’Italia al porto di Bari (4 settembre 2026) per il record di esecutivo più lungo.

Donzelli ha indicato come finalità della legge elettorale la possibilità per una coalizione con consenso reale di governare con stabilità. La soglia indicata è tra il 41% e il 42%, con formulazione da definire.

Ha dichiarato: “L'obiettivo della legge elettorale è questo: dare la possibilità a una coalizione che supera il 41 o il 42%, poi vedremo, comunque alla coalizione che ha ottenuto un consenso reale, di poter governare serenamente e tranquillamente, chiunque sia”.

Legge Elettorale e Stabilità

Nel suo intervento, Donzelli ha respinto l'accusa che la legge sia stata pensata per favorire Giorgia Meloni. Ha collegato la proposta alla stabilità del governo nazionale, affermando che Fratelli d’Italia è consapevole di poter anche perdere con questo sistema. “Hanno detto inizialmente che era una legge che facevamo su misura per noi e per far rivincere Giorgia Meloni - È l'esatto opposto, siamo consapevoli che con questa legge elettorale potremmo perdere le elezioni, ma la stabilità di un governo nazionale e dell'Italia viene prima dell'interesse dei partiti”.

Al volantinaggio, Donzelli era accompagnato, tra gli altri, dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, dall’eurodeputato Michele Picaro e dal senatore Filippo Melchiorre. La sua presenza a Bari si inserisce nelle iniziative per la cerimonia del 4 settembre 2026.

Riforma Elettorale: Precedenti

Il tema della legge elettorale era già stato affrontato da Donzelli il 9 giugno 2026. In quell'occasione, aveva illustrato il lavoro del partito su una norma per garantire governabilità e voto popolare.