A Milano, il 10 settembre 2026, il Consiglio regionale della Lombardia ha espresso un gesto di profonda vicinanza alla consigliera del Partito Democratico, Roberta Vallacchi. L'iniziativa si è concretizzata nell'esposizione di un foulard sui banchi della presidenza del Pirellone, un simbolo eloquente in risposta agli attacchi e insulti ricevuti sui social media dalla consigliera. Vallacchi, infatti, indossava un foulard a causa della perdita dei capelli dovuta alle cure chemioterapiche per un tumore, e proprio questo indumento era diventato oggetto di denigrazione online.
Nell'aula del Consiglio regionale, la consigliera Vallacchi ha ringraziato pubblicamente il presidente del Consiglio regionale, Federico Romani, i componenti dell'Ufficio di presidenza, e tutti i consiglieri e le consigliere per l'espressione di solidarietà. Il foulard esposto è stato riconosciuto come un segnale tangibile di solidarietà in un momento delicato.
Gli attacchi sui social e il significato del foulard
Gli insulti ricevuti sui social sono stati direttamente collegati da Vallacchi all'atto di indossare il foulard, un accessorio che per lei rappresenta la visibilità della malattia. Nel suo intervento, ha denunciato le provocazioni e i commenti negativi, sottolineando come “la malattia può arrivare e può colpire” chiunque, rendendo essenziale una maggiore consapevolezza e un'accettazione più ampia.
La consigliera ha condiviso la sua esperienza pregressa, ricordando di aver già affrontato un tumore al seno nel 2015. In quell'occasione, aveva optato per l'uso della parrucca, seppur non in maniera continuativa. Con la nuova diagnosi di tumore al seno, la scelta è ricaduta sul foulard, con l'intento preciso di lanciare un messaggio alle donne: si può continuare a vivere con dignità e pienezza anche durante il percorso della malattia, senza nascondere le proprie condizioni.
L'onda di solidarietà
Nonostante gli attacchi, Vallacchi ha voluto evidenziare un aspetto positivo della vicenda: la significativa ondata di solidarietà ricevuta. Nel passaggio conclusivo del suo discorso, ha richiamato i numerosi messaggi di vicinanza e supporto giunti dopo gli episodi di denigrazione.
Ha descritto la reazione delle persone indignate come “un'ondata di umanità che rincuora”, trasformando un'esperienza negativa in un momento di connessione umana e supporto collettivo.
La vicenda, pur originata da attacchi personali, è stata accolta e gestita nel perimetro istituzionale del Consiglio regionale lombardo. Il foulard, da oggetto di insulto, è diventato il simbolo materiale di un gesto di vicinanza e rispetto, visibilmente collocato sui banchi della presidenza, a riprova della ferma condanna verso ogni forma di discriminazione e intolleranza.
Il profilo della consigliera
Roberta Vallacchi è nata a Milano il 16 gennaio 1965. La sua crescita personale e il suo percorso di vita si sono sviluppati tra Lodi Vecchio, dove è cresciuta, e Lodi, città in cui risiede dal 1991.