Il 5 settembre 2026, al Teatro Sociale di Trento, in occasione delle celebrazioni per gli 80 anni dall’Accordo di Parigi, il governatore trentino Maurizio Fugatti ha illustrato il significato dell’autonomia. Di fronte ai partecipanti e al presidente Mattarella, Fugatti ha enfatizzato come l’autonomia non sia solo gestione di competenze e risorse, ma piuttosto una capacità decisionale e, primariamente, come una “responsabilità verso i cittadini e le generazioni future”.

Il discorso ha collegato l’autonomia alla responsabilità pubblica e al legame comunitario.

Fugatti ha sottolineato la necessità di mantenere il coinvolgimento attivo dei cittadini, vedendo in partecipazione popolare e solidarietà i pilastri storici dell’autonomia trentina. Ha evidenziato il legame con le radici della comunità come base per il futuro.

Le celebrazioni per l’Accordo di Parigi

Al Teatro Sociale di Trento, la celebrazione dell’anniversario dell’Accordo di Parigi ha fatto da cornice all’intervento di Fugatti. Il discorso ha ribadito il valore dell’autonomia quale esercizio di competenze, gestione di risorse e assunzione di responsabilità. In chiusura, Fugatti ha rimarcato la sfida di “tenere viva la partecipazione popolare” e l’impegno di una comunità legata alle proprie origini.

Fugatti ha affiancato il riferimento alle generazioni future al richiamo ai cittadini e alla dimensione comunitaria dell’autonomia. L’anniversario degli 80 anni dall’Accordo di Parigi è stato un momento di riflessione sul percorso dell’autonomia speciale del Trentino-Alto Adige/Südtirol e sul ruolo delle istituzioni territoriali. Il messaggio ha rafforzato il nesso tra autonomia, decisioni pubbliche e responsabilità verso la comunità amministrata.

Autonomia e coesione europea

Il tema della responsabilità è stato ripreso anche nell’intervento di Fugatti a Innsbruck, in un incontro dedicato alla coesione europea.