Gli Houthi hanno dichiarato che un intervento americano nello stretto di Bab el-Mandeb sarebbe considerato una “linea rossa”. Questa posizione è stata espressa a Sanaa da Abed Mohammed al-Thawr, consigliere militare del movimento yemenita e membro dell'autoproclamato governo Houthi. Il monito riguarda un possibile coinvolgimento degli Stati Uniti nello stretto e, secondo le parole attribuite ad al-Thawr, include anche un sostegno americano all’Arabia Saudita tramite raid o appoggio aereo.
Le condizioni e le implicazioni
Il consigliere militare al-Thawr ha collegato l’avvertimento a due scenari principali.
Il primo è un intervento americano nell’area di Bab el-Mandeb, un punto strategico cruciale. La seconda condizione è legata a un supporto statunitense all’Arabia Saudita. Nelle dichiarazioni riportate da Sanaa, al-Thawr ha avvertito che, se gli Stati Uniti “osassero sostenere l’Arabia Saudita con raid o appoggio aereo, considereremmo come obiettivi tutti gli interessi americani nella regione”. Questa affermazione sottolinea una chiara strategia di risposta Houthi, che lega la presenza o il supporto militare americano nell’area a una potenziale escalation.
Lo stretto di Bab el-Mandeb è stato indicato come punto focale dell’avvertimento. Il riferimento allo stretto include l’ipotesi di interventi condotti con mezzi navali o tentativi di controllo dell’intera area.
Queste eventualità sono esplicitamente collegate alla definizione di “linea rossa”, senza essere separate dal contesto più ampio delle condizioni poste sul sostegno aereo o sui raid a favore dell’Arabia Saudita. Ciò evidenzia una percezione unitaria di ogni coinvolgimento militare americano diretto o indiretto nella regione come una minaccia diretta.
Il contesto delle dichiarazioni
Le dichiarazioni di al-Thawr, rese nella capitale yemenita Sanaa, si inseriscono nel dibattito sul coinvolgimento militare americano nel conflitto in Yemen. Le informazioni disponibili indicano che il consigliere ha menzionato sia un intervento diretto con flotte navali sia un tentativo di prendere il controllo dello stretto di Bab al-Mandab, collegando entrambe le azioni a una risposta decisa da parte degli Houthi.
Il medesimo resoconto conferma che anche l’appoggio fornito dagli Stati Uniti all’Arabia Saudita, tramite attacchi aerei o assistenza di altro tipo, rientra tra le condizioni citate. In sintesi, il messaggio attribuito al consigliere militare chiarisce che gli interessi americani nella regione verrebbero considerati obiettivi legittimi in caso di tale sostegno o intervento.