Ad Ascoli Piceno, il 17 settembre 2026, la Lega ha rilanciato la richiesta di estendere l'operazione "Strade Sicure" alla città. La proposta, inserita nel piano di potenziamento delle forze armate, è sostenuta dalla deputata Giorgia Latini (vicepresidente commissione Cultura, scienza e istruzione e segretaria regionale Lega Marche), dal consigliere regionale Andrea Maria Antonini e dal segretario cittadino Fabio Marucci. L'iniziativa sottolinea la necessità di maggiori controlli nelle aree sensibili del capoluogo.
Gli esponenti della Lega collegano la richiesta al presidio del territorio e alla tutela della serenità di cittadini e commercianti.
Hanno affermato: "Il presidio del territorio e la tutela della serenità di cittadini e commercianti ad Ascoli Piceno devono restare al centro dell'azione delle istituzioni". Ascoli Piceno figura tra gli oltre sessanta capoluoghi italiani attualmente esclusi dall'intervento di "Strade Sicure".
La proposta per Ascoli Piceno e il contesto nazionale
La Lega evidenzia che oltre 60 capoluoghi italiani non beneficiano ancora dell'operazione "Strade Sicure", inclusa Ascoli Piceno. La richiesta si lega alla proposta del ministro Matteo Salvini di portare l'organico impiegato nell'operazione fino a diecimila unità. Per Latini, Antonini e Marucci, l'estensione di tale dispositivo è uno strumento essenziale di prevenzione e di rafforzamento del presidio del territorio, ritenuto prezioso anche per realtà tradizionalmente considerate più tranquille, a garanzia di elevati standard di sicurezza.
Nel dettaglio, gli esponenti della Lega hanno sollecitato un'intensificazione della vigilanza e della presenza delle forze armate in specifiche aree della città, identificate come maggiormente sensibili. Tra queste, figurano le zone vicine alle stazioni, i quartieri periferici e i luoghi maggiormente frequentati. Hanno ribadito la necessità di "intensificare la vigilanza nelle zone vicine alle stazioni, nei quartieri periferici e nei luoghi maggiormente frequentati, accogliendo le richieste del territorio", per rispondere alle esigenze della comunità locale.
L'operazione "Strade Sicure": origini e finalità
L'operazione "Strade Sicure", avviata il 4 agosto 2008, si fonda sulla legge 24 luglio 2008, numero 125.
La normativa ha previsto l'impiego di personale militare delle Forze Armate per specifiche esigenze di prevenzione della criminalità. L'intervento è mirato alle aree metropolitane e densamente popolate. Il personale impiegato è posto direttamente a disposizione dei Prefetti, che ne coordinano l'attività sul territorio per garantire una maggiore efficacia nell'azione di sicurezza pubblica.