Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato a Milano il congresso della Lega annunciato da Matteo Salvini dal palco di Pontida. Le sue dichiarazioni, rilasciate il 21 settembre 2026 a margine dell'evento Salute Direzione Nord, hanno chiarito la sua posizione sul congresso del partito.

Fontana ha sottolineato come il congresso della Lega rappresenti un'occasione per esprimere le posizioni interne al movimento. "Adesso vedremo che tipo di congresso intende impostare il nostro segretario e in quella sede continueremo a rappresentare le nostre idee", ha affermato.

Ha evidenziato l'importanza del confronto interno, senza dettagli sull'organizzazione.

Le dichiarazioni sul congresso leghista

La questione del congresso era stata posta a Fontana in riferimento all'annuncio di Matteo Salvini a Pontida. Il presidente lombardo ha chiarito di non essere rimasto sorpreso, ribadendo il valore del confronto democratico tra le diverse anime del partito. "Quando ci si può trovare per confrontarsi è sempre una cosa positiva", ha dichiarato, con enfasi sul dialogo.

Durante l'intervento a margine di Salute Direzione Nord, Fontana non ha fornito ulteriori informazioni circa tempi, modalità o struttura del prossimo congresso. La sua posizione attende l'impostazione definita dal segretario, con l'intenzione di sfruttare tale contesto per continuare a rappresentare le proprie idee e contribuire al dibattito.

Il percorso istituzionale di Attilio Fontana

Il profilo di Attilio Fontana, come riportato dal sito istituzionale della Regione Lombardia, lo identifica come presidente della Regione. Nato a Varese il 28 marzo 1952, è avvocato penalista e si è laureato in giurisprudenza nel 1975 all'Università degli Studi di Milano. La sua carriera politica è legata alla fondazione della Lega Nord.

Tra gli incarichi istituzionali di Fontana figurano la carica di sindaco di Induno Olona (1995-1999) e di sindaco di Varese (eletto nel 2006, riconfermato nel 2011). Ha presieduto ANCI Lombardia dal 2009 al 2014. A livello regionale, è stato consigliere regionale della Lombardia e presidente del Consiglio regionale (2000-2005).