Il 27 settembre 2026, a Diamante (Cosenza), in chiusura della Summer school del Movimento, il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha affrontato il tema della sanità pubblica e delle liste d’attesa. Al centro del suo intervento, la proposta di un fondo perequativo nazionale, mirato a far contribuire la sanità privata al sostegno di quella pubblica e alla riduzione dei tempi di attesa.
Conte ha collegato la problematica alla situazione calabrese e al quadro nazionale. Avendo visitato più volte la regione, il leader pentastellato ha sottolineato che “C’è ancora tanto da fare” per i servizi.
Ha poi esteso la riflessione all'intero Paese, evidenziando che “le liste d’attesa sono ancora lunghissime”, un problema diffuso che richiede soluzioni urgenti.
Il fondo perequativo: una proposta nazionale
La proposta di Conte prevede l’istituzione di un fondo perequativo nazionale. Il meccanismo chiama in causa la sanità privata (cliniche e strutture) per un contributo alla sanità pubblica. L’obiettivo è ridurre le liste d’attesa nel servizio pubblico, per un accesso più rapido alle cure. L'impostazione, presentata nel progetto Nova, ha coinvolto i cittadini partecipanti al percorso M5S.
A Diamante, Conte ha ribadito l'importanza della Calabria quale esempio di criticità sanitarie, inserendo il tema delle lunghe attese per visite ed esami in un contesto nazionale.
La misura indicata non è un intervento regionale, ma un fondo da istituire su base nazionale, con un contributo dal comparto privato a sostegno della sanità pubblica, per una soluzione sistemica.
La Summer school del Movimento 5 Stelle
L’intervento di Giuseppe Conte si è svolto nella giornata conclusiva della Summer school del Movimento 5 Stelle a Diamante. Il confronto con i giornalisti è avvenuto a margine dell’iniziativa politica. In tale contesto, la sanità è stata prioritaria per il presidente M5S, con attenzione alle sfide calabresi e alla necessità di risolvere le liste d’attesa, aspetto cruciale del sistema.