Emmanuel Macron, presidente francese, e il primo ministro canadese Mark Carney visiteranno l'arcipelago di Saint-Pierre-et-Miquelon nell'Atlantico del nord il prossimo 20 settembre 2026. L'obiettivo primario della missione, annunciata dall'Eliseo il 13 settembre 2026, è ribadire congiuntamente la "sovranità delle nazioni". Questa tappa, strategicamente posizionata di fronte alle coste canadesi di Terranova, sottolinea l'importanza del solido rapporto tra Francia e Canada, un legame che la presidenza francese ha evidenziato come elemento cardine di questa iniziativa.
Il significato della visita congiunta
La visita di Mark Carney assume un rilievo storico, essendo la prima ufficiale di un primo ministro canadese nell'arcipelago di Saint-Pierre-et-Miquelon. Il presidente Macron, dal canto suo, farà tappa nelle isole francesi prima di dirigersi a New York per l'Assemblea generale dell'Onu, conferendo alla missione un respiro internazionale. Il messaggio diffuso dall'Eliseo ha enfatizzato il profondo legame tra i due Paesi, fondato su principi istituzionali condivisi. "La Francia e il Canada", si legge nella nota, "condividono gli stessi valori di libertà, democrazia, stato di diritto e rispetto della sovranità delle nazioni", valori che saranno al centro dei colloqui e delle dichiarazioni congiunte.
L'arcipelago di Saint-Pierre-et-Miquelon, situato a circa venti chilometri dalle coste di Terranova, all'estremità orientale del Canada, è composto da tre isole principali connesse da istmi sabbiosi e ospita una popolazione di circa 6.000 abitanti. La sua posizione geografica strategica lo rende un avamposto francese cruciale nel Nord Atlantico, inserito pienamente nel contesto nordamericano e in stretta prossimità con il Canada. Questa visita congiunta, quindi, non solo rafforza i legami bilaterali, ma evidenzia anche l'importanza di un territorio d'Oltremare francese in una regione di condivisa influenza con Ottawa.
Contesto internazionale e sovranità
Il viaggio dei due leader è stato esplicitamente collegato dall'Eliseo al complesso contesto internazionale attuale.
La presidenza francese ha sottolineato come il mondo sia oggi caratterizzato da un "ritorno dei rapporti di forza", da crescenti tensioni geopolitiche e dall'emergere di nuove dipendenze. In questo scenario, l'ambizione congiunta di Francia e Canada è quella di collaborare, insieme ad altri Paesi che condividono gli stessi principi, per rafforzare la propria capacità di decidere e agire autonomamente. Il tema della sovranità, dunque, non è solo un richiamo a valori condivisi, ma si configura come un punto politico centrale e urgente per la presenza congiunta di Macron e Carney nell'arcipelago.
In questo quadro di dibattito sulla sovranità, si inserisce anche la polemica scatenata da Donald Trump, che lunedì ha pubblicato sui suoi canali social una cartina in cui la bandiera degli Stati Uniti copriva diversi "Territori"