Il Consiglio Comunale di Novi Ligure, situato in provincia di Alessandria, ha espresso una posizione chiara e unanime riguardo alla tragica scomparsa dell'ambasciatore italiano Luca Attanasio. L'assemblea cittadina ha infatti approvato all'unanimità un ordine del giorno di fondamentale importanza, volto a sollecitare l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta. Questa iniziativa, proposta dal sindaco Rocchino Muliere, è scaturita da una diretta e sentita richiesta dei familiari dell'ambasciatore. L'obiettivo primario del documento è spingere il governo e il Parlamento italiani ad avviare con urgenza l'iter necessario per fare piena luce sulla morte di Attanasio, del carabiniere scelto Vittorio Iacovacci e del cittadino congolese Mustafa Milambo, tutti tragicamente scomparsi nella Repubblica Democratica del Congo.

La vicenda che ha portato alla morte di questi tre individui risale al 22 febbraio 2021, quando furono uccisi in un attacco avvenuto nella Repubblica Democratica del Congo. Il voto espresso dal Consiglio Comunale di Novi Ligure non è stato solo un atto formale, ma ha rappresentato un ampio e condiviso sostegno da parte dell'intera assemblea cittadina. L'obiettivo dichiarato è quello di supportare la «richiesta di piena verità e giustizia sulla tragedia», un'esigenza sentita e ribadita. L'amministrazione locale ha inoltre voluto ricordare un precedente momento di riflessione e partecipazione: l'incontro pubblico che si è tenuto l'11 giugno, interamente dedicato alla memoria e alla vicenda di Luca Attanasio, segno dell'attenzione costante della comunità verso questo drammatico evento.

L'appello per la verità e la giustizia

L'ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale di Novi Ligure non ha la facoltà di istituire direttamente la Commissione d'inchiesta, ma riveste un ruolo cruciale nel sollecitare l'avvio dell'iter parlamentare indispensabile per la sua costituzione. Il cuore del documento risiede nella ferma richiesta di creare un organismo investigativo che possa fare chiarezza sulla morte dell'ambasciatore, del carabiniere scelto e del cittadino congolese, vittime dell'attacco avvenuto il 22 febbraio 2021. Con questa decisione, l'amministrazione novese si è unita ufficialmente al coro di voci che chiedono risposte, fornendo un sostegno formale e istituzionale alla domanda di giustizia avanzata con insistenza dai familiari di Luca Attanasio.

Il testo approvato dal Consiglio evidenzia chiaramente come l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sia vista come lo strumento più idoneo per ottenere un chiarimento istituzionale completo e trasparente sulla tragica vicenda. La scelta di approvare l'ordine del giorno all'unanimità sottolinea la totale convergenza di intenti e la condivisione della proposta del sindaco da parte di tutti i consiglieri presenti. Il documento, nella sua formulazione, ribadisce con precisione i nomi delle tre vittime coinvolte: Luca Attanasio, Vittorio Iacovacci e Mustafa Milambo, mantenendo viva la memoria di ciascuno di loro nel contesto della richiesta di giustizia.

Dettagli della seduta consiliare

La sessione del Consiglio Comunale durante la quale è stato discusso e approvato l'ordine del giorno si è tenuta mercoledì 2 settembre 2026. L'appuntamento era fissato per le ore 21, nella suggestiva cornice della sala consiliare di Palazzo Dellepiane, situato in via Girardengo 3. Per garantire la massima trasparenza e partecipazione, l'amministrazione comunale aveva precedentemente reso pubblico l'ordine del giorno completo della seduta e aveva fornito un collegamento diretto per seguire la riunione in diretta sul canale YouTube ufficiale del Comune di Novi Ligure. Questa comunicazione istituzionale aveva lo scopo di informare i cittadini sulla convocazione e permettere a chiunque di assistere ai lavori dell'assemblea.