Il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, leader lucano di Azione (partito nella maggioranza di centrodestra), ha posto con forza il tema delle riforme regionali. In un'intervista a Val d’Agri Press (14 settembre 2026, Potenza), Pittella ha delineato una scelta cruciale per la regione: realizzare riforme significative e concrete o, in alternativa, rischiare di fermarsi e “tirare a campare”, compromettendo il suo futuro sviluppo.
L'urgenza delle riforme e la scadenza di fine anno
Pittella ha sottolineato che la questione delle riforme non riguarda solo la sua posizione politica, ma la tenuta complessiva del percorso di sviluppo regionale.
La Basilicata deve affrontare una fase che richiede interventi importanti e risolutivi per garantire la sua crescita. Il riferimento è a una stagione di riforme, già menzionata durante l'esame del bilancio, con una scadenza precisa: la chiusura è attesa tra dicembre e gennaio, un periodo considerato determinante.
Sulla possibilità che il Consiglio regionale ritrovi compattezza, anche con un confronto con le opposizioni, Pittella si è detto “non molto ottimista”. Questo scetticismo è legato alla necessità inderogabile di concludere le riforme entro il periodo indicato. Senza questa chiusura, ha avvertito, sarebbe estremamente complicato immaginare di proseguire efficacemente l'attività legislativa.
Ha però escluso categoricamente un'eventuale fine anticipata della legislatura, confermando che l'attuale legislatura continuerà il suo regolare corso.
Il profilo istituzionale del Presidente Pittella
Marcello Maurizio Pittella presiede il Consiglio regionale della Basilicata nella XII legislatura, essendo stato eletto presidente il 5 luglio 2024 con 13 voti (7 schede bianche). Nato nel 1962 e residente a Lauria (Potenza), Pittella è laureato in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Urologia e ha ricevuto una laurea honoris causa in Politiche sociali dall'Università Cattolica di Honduras, a riconoscimento del suo impegno.