Il sindaco di Monte Sant’Angelo, nel Foggiano, Pierpaolo d’Arienzo, ha ricevuto l’11 settembre 2026 a Bologna la menzione speciale della X edizione del Premio Pio La Torre, nella categoria amministratori pubblici. Il riconoscimento, consegnato a margine della Summer School Lavoro e Legalità, sottolinea il suo «impegno profuso nel promuovere e diffondere la cultura della legalità e della responsabilità civile».

Il premio, promosso da Avviso Pubblico, Cgil nazionale e Fnsi, è dedicato alla memoria del sindacalista e parlamentare Pio La Torre, ucciso da Cosa Nostra il 30 aprile 1982 insieme a Rosario Di Salvo.

Il riconoscimento valorizza figure impegnate nella difesa della democrazia, nella prevenzione della corruzione e nell’affermazione dei valori di responsabilità e trasparenza.

La dedica alla comunità

D’Arienzo, primo cittadino di Monte Sant’Angelo e dal 2019 coordinatore per la Puglia di Avviso Pubblico, ha ricondotto la menzione speciale al percorso della comunità amministrata. Avviso Pubblico è un’associazione di enti locali e Regioni contro mafie e corruzione; il ruolo del sindaco pugliese ne evidenzia l’impegno.

Il sindaco ha condiviso il riconoscimento con le amministratrici e gli amministratori di Monte Sant’Angelo, della Capitanata e della Puglia che lavorano per il riscatto dei territori.

Ha richiamato l’impegno quotidiano affinché la «legalità non resti una parola, ma continui ad essere una pratica di comunità». Ha espresso orgoglio per una comunità che, dopo un periodo complesso, ha scelto di raccontarsi attraverso cultura, partecipazione e lavoro.

Il conferimento a Bologna

La X edizione del Premio Pio La Torre si è svolta venerdì 11 settembre 2026 alle 9:30 presso l’Auditorium Biagi di Bologna, in Piazza del Nettuno 3. L’appuntamento è stato promosso da Avviso Pubblico, Cgil nazionale e Fnsi, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bologna, nell’ambito della Summer School Lavoro e Legalità.