Il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, ha avanzato una proposta al Governo per l'istituzione di un servizio civico obbligatorio destinato ai giovani, concepito come un'alternativa concreta alla leva militare. La richiesta è stata formulata il 5 settembre 2026, durante le celebrazioni per il quarantesimo anniversario del CB Club Mattei Fano - Protezione Civile, un evento che ha sottolineato l'importanza del volontariato sul territorio. Il servizio, secondo la visione del sindaco, dovrebbe articolarsi in ambiti di forte rilevanza civica e sociale, includendo volontariato, assistenza alla comunità, mutuo soccorso, tutela dell’ambiente e supporto alle attività della Protezione Civile.

La proposta del sindaco di Fano: un impegno civico per i giovani

La richiesta di Serfilippi trae origine dall'esperienza diretta e dalle recenti difficoltà affrontate dal territorio fanese, messo a dura prova negli ultimi mesi da alluvioni ed emergenze. In tali circostanze, il ruolo e l'impegno dei volontari si sono rivelati fondamentali e insostituibili. Il sindaco ha richiamato il lavoro instancabile di coloro che hanno prestato aiuto, evidenziando come tale dedizione rappresenti un modello da valorizzare e istituzionalizzare. È cruciale sottolineare che la proposta non si configura come un ritorno alla leva militare, bensì come un percorso civico distinto, che offre ai giovani la possibilità di scegliere l'ambito specifico del proprio impegno.

Nelle parole di Serfilippi, l'iniziativa deve essere “Non una leva mascherata, ma un'esperienza concreta, libera nella scelta dell'ambito e capace di formare cittadini responsabili”. Questa visione mira a costruire un futuro in cui i giovani siano attori protagonisti del benessere collettivo e della salvaguardia del territorio.

Il legame personale del sindaco con i valori del servizio alla comunità è profondo, come testimonia il suo richiamo alla propria formazione scout. L'omaggio al sodalizio fanese, in occasione della celebrazione dei 40 anni del CB Club Mattei Fano, ha rafforzato ulteriormente questo messaggio. All'interno della proposta, il riferimento alla Protezione Civile mantiene una centralità strategica.

Il servizio civico obbligatorio immaginato da Serfilippi prevede infatti l'inclusione di attività direttamente connesse alla risposta alle emergenze e al sostegno operativo nelle comunità locali. La sua richiesta, estesa a tutti i giovani d'Italia, trae ispirazione dall'esempio virtuoso di Fano, dove volontari e volontarie hanno dimostrato un impegno esemplare nei momenti di maggiore difficoltà, fornendo un aiuto indispensabile e concreto.

Il quadro nazionale: Servizio Civile Universale e politiche giovanili

La proposta del sindaco di Fano si inserisce in un contesto nazionale già attivo e in evoluzione per quanto riguarda le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale. Un passo significativo in questa direzione è stato compiuto il 23 dicembre 2025, quando il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge delega.

Questo provvedimento, promosso dal ministro Abodi, è specificamente dedicato alle politiche per i giovani e al Servizio Civile Universale, segnando un momento importante per la definizione di un quadro normativo più coerente e strutturato. L'iniziativa governativa introduce, per la prima volta, una disciplina nazionale organica in materia di politiche giovanili, con l'obiettivo di superare frammentazioni e garantire una maggiore efficacia degli interventi. Il disegno di legge delega affida al Governo il compito di adottare, entro sei mesi, uno o più decreti legislativi. Tali decreti avranno il compito di semplificare, riordinare e coordinare in modo più efficiente tutti gli interventi e le misure rivolte ai giovani, con la chiara finalità di evitare sovrapposizioni e duplicazioni.