Fratelli d’Italia ha lanciato a Palermo la campagna nazionale “Nessuna resti nascosta”, un’iniziativa che ha previsto uno stand e una raccolta di firme a sostegno della proposta di legge del partito contro il separatismo islamico. L’evento, svoltosi il 18 ottobre 2026, ha visto la partecipazione di Sara Kelany, del Dipartimento Immigrazione di FdI, insieme a parlamentari e dirigenti del partito. Kelany ha evidenziato come la campagna miri a tutelare la libertà, i diritti delle donne e la sicurezza dei cittadini nel capoluogo siciliano, dove la raccolta firme ha accompagnato la mobilitazione nazionale.
Le misure contro il separatismo islamico
Nel corso dell’iniziativa, Sara Kelany ha dettagliato le misure contenute nella proposta di legge. Queste includono il contrasto al velo integrale nei luoghi pubblici, la garanzia di trasparenza sui finanziamenti esteri alle moschee e la chiusura dei luoghi di culto che propagano messaggi di odio. La proposta prevede inoltre l’inasprimento delle pene per i matrimoni combinati e l’introduzione del reato per i certificati di verginità. Kelany ha descritto queste azioni come una “battaglia concreta” per affrontare le problematiche legate al separatismo islamico.
L’esponente di Fratelli d’Italia ha anche replicato alle polemiche e alle accuse di strumentalizzazione avanzate dal Partito Democratico locale e dall’Arci, definendole fuori luogo.
Secondo Kelany, la libertà delle donne, la tutela dei diritti e la sicurezza non dovrebbero essere considerate battaglie di parte, ma piuttosto valori condivisi. Ha giudicato paradossale che si contesti un’iniziativa che, nell'ottica del partito, pone al centro la libertà e la dignità delle persone. In conclusione, Kelany ha riaffermato la ferma intenzione di Fratelli d’Italia di non arretrare, proseguendo l'impegno affinché nessuna donna sia costretta a vivere nell’invisibilità o nella paura.