Giuseppe Conte ha sollecitato con urgenza le altre forze di opposizione ad avviare il prima possibile un confronto sul programma condiviso. L’appello è giunto durante la presentazione del suo libro, Una nuova primavera, tenutasi a Vibo Valentia, dove è stato intervistato da Luca De Carolis. La notizia, diffusa da Roma il 23 ottobre 2026 alle 19:50, evidenzia la posizione di Conte che lega indissolubilmente la discussione sulle primarie alla preventiva definizione delle proposte politiche da sottoporre agli elettori.
Il leader del Movimento 5 Stelle ha chiaramente indicato la definizione del programma come priorità assoluta.
Ha sottolineato come non sia sufficiente parlare solo di primarie, ma sia fondamentale offrire agli italiani, che si dichiarano insoddisatti dopo quattro anni di governo Meloni, delle proposte alternative concrete per affrontare le sfide del Paese. La sua esortazione agli alleati è stata perentoria: "il confronto sul programma il prima possibile", con l'obiettivo di finalizzare una piattaforma comune prima di procedere con i passaggi successivi.
Le primarie: un passo successivo e inclusivo
Conte ha posizionato la questione delle primarie in una fase successiva e consequenziale all'intesa programmatica. Il suo ragionamento si concentra sulla scelta del candidato premier, che dovrà essere individuato sulla base del programma comune già delineato.
La consultazione, secondo la visione espressa a Vibo Valentia, non dovrà essere limitata in partenza a un numero ristretto di partecipanti. Al contrario, Conte ha prospettato la possibilità di avere due, tre o anche quattro candidati, purché rispettino le regole che verranno stabilite per la competizione.
La sua riflessione sulle candidature ha toccato anche il rapporto con Elly Schlein. Conte ha fermamente respinto l'idea di fissare in anticipo un perimetro ristretto per la competizione, ribadendo il carattere intrinsecamente democratico delle primarie per la selezione del candidato premier. A tal proposito, ha concluso il suo intervento con una domanda retorica emblematica: "Chi sono io per dire che posso candidarmi solo io o solo io e Elly Schlein?".
Il precedente intervento sulla consultazione progressista
Già tre giorni prima, il 20 ottobre 2026, Giuseppe Conte aveva affrontato il tema delle primarie durante il Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione di Coldiretti. In quell'occasione, aveva espresso il suo sostegno alle primarie del campo progressista, ma aveva anche manifestato l'auspicio che tale consultazione non si trasformasse in un mero confronto diretto e divisivo tra pochi leader. La sua visione è quella di un processo che valorizzi la partecipazione e la costruzione di un progetto comune, piuttosto che un duello ristretto.