L'indagine della Procura di Palermo che coinvolge Cva (Compagnia Valdostana delle Acque) sarà discussa in Consiglio Valle. Il gruppo Avs ha presentato un'interrogazione a risposta immediata per la prossima riunione dell'Assemblea regionale, fissata ad Aosta per il 7 e 8 ottobre 2026. La vicenda entra così ufficialmente nel calendario dei lavori consiliari, tra i question time in programma.

L'interrogazione di Avs mira a fare chiarezza sull'inchiesta che vede coinvolti l'ex amministratore delegato di Cva e un componente del Consiglio di amministrazione di Cva Eos.

Lo strumento della risposta immediata garantisce la trattazione in Aula durante la sessione già convocata, sottolineando la rilevanza del tema.

Altri question time in agenda

Oltre all'interrogazione Avs su Cva, il calendario consiliare prevede altri tre question time. Il primo, della Lega Vda, verte sulle domande di pagamento Fse+ e Fesr al 30 settembre 2026. Il secondo, degli Autonomisti di Centro, riguarda i tempi di approvazione delle leggi per aiuti a famiglie e imprese, finanziate con la terza variazione di bilancio.

Il terzo question time, presentato da La Renaissance Valdôtaine, affronterà l'impugnazione del Consiglio dei Ministri di una norma regionale sui Livelli essenziali di assistenza (LEA).

Questi quattro argomenti costituiranno il blocco delle interrogazioni a risposta immediata per la riunione del Consiglio Valle del 7 e 8 ottobre 2026.

Cva e Cva Eos: il quadro societario

La Compagnia Valdostana delle Acque (Cva) è una società interamente pubblica, di proprietà della Regione Valle d'Aosta. Il gruppo opera nel settore energetico, coprendo l'intera filiera: produzione, distribuzione, vendita ed efficientamento energetico.

Cva Eos, menzionata nell'interrogazione, è specializzata nello sviluppo, costruzione e gestione di impianti fotovoltaici ed eolici sul territorio nazionale. La società ha come socio unico la Compagnia Valdostana delle Acque, controllata dalla finanziaria regionale Finaosta.