La giunta regionale siciliana si è riunita a Palazzo d’Orléans, la storica sede della presidenza della Regione a Palermo, l’8 ottobre 2026. L’incontro, presieduto dal governatore Renato Schifani, ha avuto inizio alle 11:51 e si è svolto in un clima di particolare attenzione politica, alimentato dalle recenti voci su possibili dimissioni del presidente.

Le indiscrezioni, circolate con insistenza il giorno precedente, riguardavano una presunta crisi aperta con i vertici di Forza Italia, il partito di appartenenza del governatore, in merito alla sua potenziale ricandidatura per un secondo mandato.

Tuttavia, l’ipotesi di un passo indietro di Schifani appare ora meno probabile rispetto alle speculazioni della vigilia.

La decisione finale sul suo futuro politico e sulla continuità della legislatura resta saldamente nelle mani del governatore. Schifani potrebbe affrontare il delicato tema nell’ambito delle “Comunicazioni del presidente”, un punto all’ordine del giorno che assume un rilievo significativo in questo contesto. Il dibattito politico è strettamente connesso al dietrofront del partito sulla sua ricandidatura, una posizione emersa dopo le dichiarazioni del commissario regionale di Forza Italia, Nino Minardo.

L'agenda della giunta: tra amministrazione e politica

La seduta della giunta ha previsto un’agenda fitta, con ben tredici punti all’ordine del giorno, che spaziano da provvedimenti amministrativi a misure di sostegno economico.

Tra le delibere più rilevanti figurano la nomina del direttore del Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario della Regione Siciliana, noto come Cefpas, un ente cruciale per la qualificazione del personale sanitario regionale.

Un altro punto di rilievo è l’approvazione di un protocollo d’intesa tra la Regione Siciliana e la Procura distrettuale di Catania. Questo accordo mira all’assegnazione temporanea di personale regionale alla Procura, rafforzando così la collaborazione istituzionale. L’elenco delle decisioni in esame include anche gli schemi di decreti attuativi volti a erogare aiuti concreti alle imprese agricole e della pesca, settori vitali per l’economia isolana, particolarmente colpite dall’aumento dei costi del carburante, il cosiddetto “caro carburante”.

In agenda, inoltre, la revoca e il conferimento di un nuovo incarico per il mobility manager, figura strategica per la gestione della mobilità all'interno dell'amministrazione regionale. L’ultimo punto dell’ordine del giorno, come accennato, è dedicato alle “Comunicazioni del presidente”. Questa voce è particolarmente attesa, in quanto potrebbe fornire chiarimenti o indicazioni sul futuro della legislatura regionale e sulle valutazioni in corso all’interno dell’esecutivo.

La struttura della seduta odierna evidenzia quindi un equilibrio tra la gestione ordinaria e straordinaria dell’amministrazione regionale, combinando atti di routine, provvedimenti urgenti a favore di settori produttivi chiave e un potenziale momento di confronto politico interno all’esecutivo.

I partecipanti alla riunione

Alla riunione, tenutasi in presenza con il presidente Renato Schifani, hanno partecipato numerosi assessori. Erano presenti Elvira Amata, Edy Tamajo, Marcello Caruso, Mimmo Turano, Giusi Savarino, Nuccia Albano, Luca Sammartino e Alessandro Dagnino. Altri assessori, tra cui Alessandro Aricò, Francesco Scarpinato, Francesco Colianni e Francesca Garigliano, hanno seguito i lavori.