Ad Aosta, Sylvie Spirli, capogruppo della Lega Vallée d’Aoste, ha indicato il Consiglio comunale come sede naturale per il confronto sulla sicurezza. La sua posizione segue l'apertura di Pour l’Autonomie a un dialogo sui problemi del capoluogo.

Spirli ha apprezzato l'apertura di Pour l’Autonomie, ma ha insistito che la discussione avvenga in aula consiliare. Il Consiglio, ha ribadito, è il luogo per proposte, osservazioni e soluzioni condivise. “Il Consiglio comunale è il luogo principe in cui discutere dei problemi di Aosta e trovare soluzioni condivise”, ha affermato.

La Lega e il dibattito sulla sicurezza

La Lega Vallée d’Aoste sollecita la maggioranza a concretizzare il dialogo sulla sicurezza in Consiglio. Spirli ha interpretato il comunicato di Pour l’Autonomie come un segnale di difficoltà interne alla maggioranza cittadina sulla gestione della sicurezza.

La capogruppo leghista ha sottolineato che il confronto va condotto tramite gli strumenti istituzionali del Comune. Pur apprezzando l'apertura, la Lega ritiene che maggioranza e opposizione debbano confrontarsi in Consiglio comunale, dove le posizioni politiche sono esposte e tradotte in proposte.

Sicurezza ad Aosta: contesto e interpellanze

La sicurezza ad Aosta è stata discussa in Consiglio regionale e Comunale dopo recenti episodi di cronaca (pestaggio in via Guido Rey, rissa in centro storico). In Regione, interpellanze sono state presentate da Massimiliano Tuccari (Fratelli d’Italia) e Corrado Bellora (Lega Vallée d’Aoste).