L'assessore della Regione Piemonte, Matteo Marnati, ha sottolineato il profondo legame tra memoria storica, le nuove generazioni e l'identità territoriale piemontese. Il suo messaggio è stato pronunciato in occasione del quarto raduno nazionale del 28° battaglione bersaglieri “Oslavia” e del secondo raduno della fanfara “Oslavia”, eventi di rilievo tenutisi a Bellinzago Novarese, in provincia di Novara, tra il 3 e il 4 ottobre 2026. Il comunicato, diffuso da Torino il 4 ottobre 2026, ha evidenziato in particolare il rapporto indissolubile tra la ricca storia del corpo dei bersaglieri, il contesto del territorio piemontese e l'essenziale compito di trasmettere i valori fondanti alle future generazioni.
Nel suo intervento, Marnati ha evidenziato come la custodia della memoria rappresenti uno strumento fondamentale per orientare positivamente il futuro dei giovani, rafforzando al contempo il loro legame con il territorio di appartenenza. L'assessore ha espresso il sentito riconoscimento dell'intera comunità regionale verso l'operato e l'esempio offerto dai bersaglieri, affermando con orgoglio: “La comunità piemontese è fiera e orgogliosa dell'operato e dell'esempio dei nostri bersaglieri”. Ha poi richiamato l'importanza del passaggio generazionale della storia e del senso di appartenenza, collegandolo strettamente all'identità piemontese e al ruolo pubblico che le celebrazioni legate al battaglione e alla fanfara “Oslavia” rivestono per la regione.
Memoria, Giovani e Valori Educativi
Approfondendo il suo messaggio al raduno, Marnati ha posto un forte accento sul valore formativo intrinseco della memoria. Il riferimento principale è rivolto ai giovani e alla necessità impellente di trasmettere loro elementi cruciali di storia, appartenenza e identità, prendendo come esempio virtuoso proprio l'operato dei bersaglieri. Il fulcro dell'intervento è rimasto il rapporto sinergico tra il ricordo delle esperienze militari passate, il territorio piemontese e il profondo significato educativo attribuito a tali esperienze.
L'assessore ha inoltre collegato il tema alla leva militare, descrivendola come un'esperienza di vita profondamente formativa e capace di incidere sulla crescita personale degli individui.
Ha dichiarato: “Il servizio militare ha rappresentato una vera scuola di vita, capace di formare intere generazioni di ragazzi, aiutandoli a diventare adulti maturi e guidati dal principio fondamentale del rispetto”. Il raduno ha visto protagonisti il 28° battaglione bersaglieri “Oslavia” e la fanfara “Oslavia”, celebrando il quarto raduno nazionale del battaglione e il secondo della fanfara, con Bellinzago Novarese come sede dell'importante appuntamento. Nel messaggio di Marnati, il riferimento ai bersaglieri è stato elevato a simbolo di esempio civico e di identità per l'intero Piemonte, evidenziando come la loro dimensione storica e valoriale sia intrinsecamente legata al tessuto sociale e culturale della regione.