Il 4 ottobre 2026, da Roma, Antonio Tajani ha ribadito il ruolo di Forza Italia come riferimento del centro politico italiano. Le sue dichiarazioni, dopo l'intervento di Matteo Renzi dalla Leopolda, collocano il partito nel perimetro moderato, popolare ed europeista del centrodestra. Il leader di FI ha definito Forza Italia la "casa dei moderati", legandola al Partito Popolare Europeo (PPE) e presentandola pilastro del centrodestra, fondato da Silvio Berlusconi.

Tajani ha affermato: "Il centro è uno solo: Forza Italia. Siamo la casa dei moderati, il Partito Popolare Europeo in Italia, alternativi alla sinistra e pilastro del centrodestra fondato da Silvio Berlusconi".

Rivolgendosi a chi si riconosce nei valori di riformismo, libertà, garantismo, Europa e Occidente, il leader azzurro ha indicato Forza Italia come approdo politico. Ha criticato chi ha creduto in una cultura socialdemocratica e laburista a sinistra, spazio che, secondo Tajani, "non c'è più".

L'Appello a Riformisti e Moderati

In questo contesto, Tajani ha aperto le porte a chiunque desideri partecipare al "grande progetto popolare e moderato" di Forza Italia. L'appello è rivolto a riformisti e moderati. Per descrivere la posizione di FI, Tajani ha citato Franco Battiato: "Per dirla con Battiato, siamo noi il centro di gravità permanente della politica italiana".

Il riferimento alla Leopolda si inserisce come elemento di confronto politico.

Tajani ha mantenuto il focus del suo messaggio sull'identità del partito, insistendo sulla centralità di Forza Italia, sulla sua alternativa alla sinistra e sulla continuità col progetto del centrodestra, nato con Silvio Berlusconi. Le "porte aperte" sono state ribadite per accogliere chi intende aderire e contribuire al progetto popolare e moderato azzurro.

Forza Italia nel Contesto Europeo

Nel quadro europeo delineato da Antonio Tajani, Forza Italia si posiziona come uno dei principali partiti italiani all'interno del Partito Popolare Europeo (PPE). Il partito è indicato come membro ordinario del PPE, con adesione formalizzata nel 1999.