Marzano Appio ha ospitato gli Stati Generali delle Aree Interne, un'importante giornata di confronto dedicata al futuro dei piccoli Comuni e delle comunità locali. L'iniziativa, tenutasi sabato 26 settembre 2026 nel Salone Parrocchiale di Marzano Appio, ha riunito sindaci, amministratori, associazioni, imprese, e rappresentanti del mondo agricolo, della cultura e dell'informazione.
L'appuntamento, intitolato Le nostre radici, il nostro futuro - Il Manifesto di Marzano Appio, ha focalizzato il dibattito sulle condizioni necessarie affinché i territori interni possano conservare servizi, lavoro e legami comunitari.
Il confronto ha sottolineato l'urgenza di superare la sola logica dell'emergenza, promuovendo invece la costruzione di una rete per portare le esigenze dei piccoli Comuni nei luoghi decisionali.
I partecipanti alla giornata di confronto
Tra i protagonisti dell'iniziativa figurano il sindaco Andrea Terranova, Virgilio Caivano (presidente del Coordinamento Nazionale Piccoli Comuni Italiani), Antonio De Pandis (presidente della Federazione delle Associazioni Civiche del Sud), Adolfo De Petra (presidente del Parco Regionale Area Vulcanica di Roccamonfina e Foce del Garigliano), Emilia Delli Colli (presidente della Comunità Montana Monte Santa Croce), il presidente della Provincia Anacleto Colombiano, Marco Cerreto (componente della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati) e Luca Trapanese (vicepresidente del Consiglio Regionale).
Sono inoltre intervenuti Clemente Mastella (sindaco di Benevento), Giacomo Rosa (presidente di SVIMAR), la giornalista e ricercatrice Stefania Schipani ed Enrico Amico (presidente di Coldiretti Caserta). Tra i nomi presenti figura anche Michele Laurino. L'organizzazione dell'evento è stata curata da SVIMAR, dalla Federazione delle Associazioni Civiche del Sud e dall'amministrazione comunale di Marzano Appio.
Il Manifesto di Marzano Appio: richieste e obiettivi
Il Manifesto di Marzano Appio, sottoscritto da centinaia di amministratori locali, esprime la richiesta di costruire una rete efficace tra territori interni e piccoli Comuni. I temi chiave del documento e del confronto includono il potenziamento di servizi, infrastrutture, lavoro, il sostegno all'agricoltura e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, aspetti fondamentali per il futuro di queste aree.