Riccardo Augusto Marchetti, deputato e segretario della Lega Umbria, ha espresso da Perugia il suo plauso per il via libera in Commissione Difesa della Camera alla risoluzione volta a potenziare l’operazione “Strade Sicure”. Il parlamentare ha definito il voto un passaggio rilevante per la sicurezza urbana, sottolineando come il provvedimento risponda alle esigenze dei territori umbri, con un riferimento diretto ai due capoluoghi, Perugia e Terni.

Marchetti ha affermato che “il via libera in Commissione Difesa della Camera alla risoluzione sul potenziamento di 'Strade Sicure' rappresenta un passo importante e concreto per rafforzare la sicurezza nelle nostre città”.

Il segretario umbro della Lega ha rivolto un ringraziamento al vicepremier e ministro Matteo Salvini e al collega Eugenio Zoffili, riconosciuto come primo firmatario della risoluzione, per l’impegno profuso in Parlamento.

Il potenziamento dell’operazione Strade Sicure

La risoluzione approvata mira a rafforzare significativamente l’operazione “Strade Sicure”, prevedendo un incremento del contingente militare impiegato sul territorio nazionale. L’obiettivo è portare il numero di militari da circa 6.800 a 10.000 unità. Questo aumento si traduce in 3.200 militari aggiuntivi, la cui destinazione principale sarà la sicurezza delle città, delle stazioni ferroviarie e di altri luoghi sensibili. Il testo della risoluzione include inoltre l’estensione dei presidi militari a 61 capoluoghi di provincia che attualmente non beneficiano di tale presenza, e l’assunzione di nuovi carabinieri, consolidando così la presenza dello Stato sul territorio.

Il provvedimento ha ottenuto il voto favorevole dell’intera maggioranza in Commissione Difesa alla Camera. L’intesa è stata raggiunta nonostante un periodo di tensioni interne alla maggioranza riguardo al potenziamento dell’operazione. La Lega, infatti, aveva spinto per un aumento più consistente del contingente, mentre Forza Italia e Fratelli d’Italia avevano mantenuto una linea più cauta. Eugenio Zoffili è stato il primo firmatario di questa risoluzione cruciale.

L'attenzione per Perugia e Terni

Marchetti ha collegato il rafforzamento dell’operazione a livello nazionale alle specifiche necessità dei due capoluoghi umbri, Perugia e Terni. Il deputato ha annunciato la sua intenzione di avviare un confronto diretto con il Ministero dell’Interno e con i prefetti delle due città per esporre le esigenze dei rispettivi territori.

L’obiettivo primario è verificare la concreta possibilità di destinare una porzione dei militari aggiuntivi proprio alle città umbre, con una particolare attenzione rivolta alle stazioni ferroviarie e alle aree considerate più sensibili, al fine di garantire una maggiore percezione di sicurezza e una più capillare presenza dello Stato.

Nel suo intervento, Marchetti ha ribadito il suo impegno, dichiarando: “Farò tutto il possibile affinché una parte dei militari aggiuntivi possa essere destinata alle città umbre, in particolare stazioni e aree sensibili, per rafforzare la sicurezza e la presenza dello Stato sul territorio”. Questo sottolinea la determinazione del segretario umbro a tradurre il potenziamento nazionale in un beneficio tangibile per la comunità locale.