Il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, ha presentato una proposta di rilievo per il settore della sanità, da valutare tra le misure della prossima manovra economica. L'iniziativa, illustrata il 16 ottobre 2026, si concentra sull'introduzione di una card per le spese mediche degli anziani, con una somma specifica per coprire costi sanitari non inclusi nel Servizio sanitario nazionale.

La proposta, annunciata durante la trasmissione televisiva Mattino Cinque, si inserisce nel più ampio dibattito sulle detrazioni fiscali relative alle spese sanitarie.

Attualmente, i cittadini possono detrarre tali spese nell'anno fiscale successivo a quello in cui sono state sostenute. L'intento di Forza Italia, espresso da Tajani, è invece quello di anticipare il beneficio fiscale, rendendolo fruibile nello stesso anno della spesa. Questa significativa modifica, la cui forma tecnica è ancora in fase di definizione, potrebbe concretizzarsi, come suggerito dal vicepremier, proprio attraverso l'emissione di una "card" dedicata, facilitando l'accesso ai rimborsi.

Dettagli e finalità della card per gli anziani

La card proposta da Tajani è per gli anziani e per le voci sanitarie esterne al Servizio sanitario nazionale (SSN). Tra gli esempi concreti indicati dal vicepremier figurano le cure dentali, le cure oculistiche e l'acquisto di farmaci particolarmente costosi.

L'obiettivo primario è mettere a disposizione dei beneficiari una somma predefinita, utilizzabile per il pagamento di prestazioni e l'acquisto di beni sanitari che altrimenti graverebbero interamente sul loro bilancio personale, alleggerendo il peso economico di queste necessità e garantendo un maggiore accesso a cure non coperte.

Tajani ha inserito con forza il tema della sanità e della salute, in modo particolare per gli anziani, tra le priorità irrinunciabili di Forza Italia all'interno della discussione sulla manovra. Ha rimarcato l'importanza fondamentale di questo aspetto, sottolineando la necessità di intervenire sul delicato equilibrio tra le spese sostenute dai cittadini, i tempi di fruizione delle detrazioni fiscali e i crescenti e specifici bisogni sanitari della popolazione anziana, per una risposta più efficace alle loro esigenze.

Il quadro complessivo delle proposte per la manovra

La discussione sulla card sanitaria per gli anziani si colloca nel più ampio confronto della maggioranza per la definizione della prossima manovra economica. Oltre all'intervento nel settore sanitario, Forza Italia ha avanzato ulteriori iniziative di rilievo, tra cui l'introduzione di una no tax area per i giovani con meno di 35 anni e un mirato intervento sulle tredicesime dei pensionati, finalizzato a sostenere il loro potere d'acquisto.

Anche la Lega ha presentato le proprie proposte chiave, concentrandosi principalmente sul fronte fiscale e previdenziale. Tra queste spiccano l'applicazione della flat tax e l'introduzione di nuove forme di flessibilità pensionistica.

Quest'ultima prevede la possibilità di accedere al pensionamento a 64 anni con 25 anni di contributi, sebbene con un ricalcolo contributivo dell'assegno. Il tema delle coperture finanziarie per tutte queste misure rappresenta un punto centrale e delicato del dibattito politico attuale, e in questo contesto, il ruolo di banche e assicurazioni è stato oggetto di discussione per le risorse necessarie.