A Potenza, il 16 ottobre 2026, Piero Lacorazza, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale della Basilicata, è intervenuto sul tema del caro carburanti. Lacorazza ha proposto di aggiornare il percorso avviato con lo Sblocca Italia del 2014, focalizzandosi sul rapporto tra estrazioni petrolifere, entrate statali e risorse da destinare alla Basilicata. L'obiettivo è valutare l'assegnazione di una quota del gettito Ires derivante dalle attività estrattive sul territorio regionale.
Il capogruppo ha richiamato proposte già avanzate, collegando il meccanismo fiscale alle entrate delle compagnie petrolifere.
Tra le ipotesi, figura una "accisa mobile per i lucani", alimentata da una quota dell'Ires versata dalle stesse compagnie. La restituzione delle risorse, ha specificato, avverrebbe in forme dirette o indirette, compatibilmente con la normativa nazionale ed europea.
Il precedente dello Sblocca Italia del 2014
Lacorazza ha legato la sua proposta alla norma introdotta nella conversione parlamentare dello Sblocca Italia del 2014, anche grazie all'iniziativa del centrosinistra. Tale norma stabilì il principio della destinazione ai territori interessati dalle estrazioni di una quota delle maggiori entrate fiscali derivanti dalle attività petrolifere. Per Lacorazza, questo principio va ripreso e aggiornato per renderlo pienamente utile alla Basilicata.
Il quadro normativo dello Sblocca Italia include misure per i territori con estrazioni di idrocarburi. L'articolo 36, in particolare, ha modificato il Fondo collegato alle produzioni in terraferma, sostituendo la riduzione del prezzo alla pompa con la promozione di sviluppo economico e l'attivazione di una social card. Il testo prevede il coinvolgimento dei presidenti delle Regioni interessate nella definizione delle modalità di utilizzo dei benefici.
Il decreto sulle attività energetiche in esame
La richiesta di Lacorazza si inserisce nel contesto del decreto del Governo Meloni su infrastrutture e attività energetiche strategiche, noto come "sblocca trivelle", attualmente all'esame del Parlamento per la conversione in legge. Questo momento legislativo è considerato dal capogruppo del Pd un'occasione cruciale per le istanze della Basilicata.