Donald Trump ha dichiarato il 24 ottobre 2026 che gli Stati Uniti intendono riprendere gli affari con Russia e Ucraina una volta che il conflitto sarà concluso. La dichiarazione è stata rilasciata dal politico americano ai giornalisti in Florida, poco prima della sua partenza per la Georgia. Il fulcro del suo messaggio è il desiderio di un ritorno a una condizione di rapporti ordinari tra le nazioni, subordinata al raggiungimento di un accordo tra Mosca e Kiev.

Nel suo intervento, Trump ha affermato: “Vorremmo tornare a una situazione in cui Russia e Ucraina raggiungano un accordo, così da poter fare affari con entrambe”.

Ha poi ribadito la sua intenzione, aggiungendo: “Di certo faremo affari sia con l'Ucraina che con la Russia una volta terminata questa guerra”. Le sue parole collegano in modo esplicito la prospettiva commerciale statunitense alla fine delle ostilità e a una reciproca intesa tra i due Paesi coinvolti.

Le dichiarazioni dalla Florida

Le affermazioni, datate Washington, 24 ottobre 2026, sono state registrate alle 22:59. Il contesto delle dichiarazioni ai cronisti è stato la Florida, con l'imminente partenza per la Georgia a fare da sfondo all'incontro con la stampa. Nel suo messaggio, Donald Trump ha identificato la Russia e l'Ucraina come i futuri interlocutori con cui gli Stati Uniti potranno ristabilire e intrattenere rapporti d’affari, una volta conclusa la guerra.

Il contenuto della dichiarazione non ha fornito dettagli specifici su tempistiche, modalità operative o settori economici che potrebbero essere coinvolti in questi futuri rapporti. Il punto chiave espresso riguarda la volontà di ristabilire una situazione definita normale, strettamente legata a un accordo definitivo tra Russia e Ucraina. La formulazione della frase colloca chiaramente l'ipotesi di riprendere gli affari con entrambe le parti dopo la fine del conflitto, senza menzionare ulteriori condizioni operative o preliminari.

Il contesto delle precedenti affermazioni

In un precedente intervento, risalente al 13 ottobre 2026, Trump aveva già evidenziato che gli Stati Uniti continuavano a condividere informazioni di intelligence con l’Ucraina.

In quell'occasione, aveva anche sottolineato l'impegno di Washington nel lavorare sia con Kiev sia con Mosca per giungere a una conclusione del conflitto. Aveva sostenuto che sia Vladimir Putin sia Volodymyr Zelenskiy desideravano la fine della guerra, ma aveva anche evidenziato una forte ostilità tra i due leader e una significativa difficoltà nel trovare una via d’uscita alla situazione.

Nello stesso intervento del 13 ottobre 2026, Trump aveva affrontato anche domande relative a un accordo concernente il gasolio, un tema che aveva suscitato dibattito.