Il nuovo Consiglio metropolitano di Venezia si è ufficialmente insediato il 16 ottobre 2026, tenendo la sua prima seduta nella storica sede di Ca’ Corner, a Venezia. All'importante riunione hanno preso parte tutti i 18 componenti eletti l'11 ottobre precedente, insieme al prefetto lagunare Darco Pellos.
La seduta è stata presieduta dal sindaco metropolitano Simone Venturini, il quale ha delineato la direzione strategica dell'ente, sottolineando l'intenzione di “mantenere la Città metropolitana su binari di efficienza, serietà e rigore nei conti”.
Un impegno chiaro per una gestione oculata e responsabile.
Nel corso del suo intervento, Venturini ha richiamato l'attenzione sui principali dossier presenti sul tavolo dell’ente. Tra questi, ha menzionato le questioni relative al Veneto Orientale, le sfide legate alla viabilità della Romea e le problematiche di accesso e uscita da Chioggia. Ha inoltre analizzato l'andamento differenziato dell'economia locale, descrivendola come un sistema che corre in alcuni comparti e mostra difficoltà in altri, evidenziando la complessità del tessuto economico metropolitano.
La composizione del Consiglio riflette una chiara divisione in due gruppi principali. La maggioranza, di area civica e centrodestra, detiene 13 consiglieri, confermando una solida base di governo.
Il gruppo di centrosinistra, invece, è composto da cinque consiglieri, assumendo il ruolo di opposizione.
La composizione dell’aula consiliare
La lista di maggioranza vede la presenza di tredici rappresentanti. Tra questi figurano sindaci e consiglieri comunali di diverse municipalità: Silvia Susanna, sindaca di Musile di Piave; Christofer De Zotti, sindaco di Jesolo; Oscar Cicuto, sindaco di Teglio Veneto; Alessandro Arpi, sindaco di Santa Maria di Sala; Fausto Pivetta, sindaco di Pramaggiore. Completano la squadra: Serena Universi, consigliera comunale di Campolongo Maggiore; Alberto Canciani, consigliere comunale di Concordia Sagittaria; Paola Mar, consigliera comunale di Venezia; Barbara Casarin, consigliera comunale di Venezia; Pietro Trabuio, consigliere comunale di Venezia; Mattia Boscolo “Chiodoro”, consigliere comunale di Chioggia; Paolo Lucarda, consigliere comunale di Mira; Susanna Calore, consigliera comunale di Fossò.
Per la lista di centrosinistra, gli scranni di Ca’ Corner sono occupati da cinque esponenti. Tra questi, Marco Dori, sindaco di Mira, e i consiglieri comunali Emanuele Rosteghin (Venezia), Stefano Molena (Campolongo Maggiore), Nicola Pellicani (Venezia) e Irina Drigo (Portogruaro). La distribuzione dei seggi, con 13 componenti nella maggioranza e cinque nel gruppo di centrosinistra, delinea chiaramente gli equilibri politici all'interno dell'assemblea.
Dettagli sulla prima seduta
La convocazione della prima seduta del Consiglio metropolitano aveva indicato Ca’ Corner come sede dell'incontro e fissava l'inizio dei lavori alle ore 11 del 16 ottobre. L'ordine del giorno ha permesso l'insediamento ufficiale e l'avvio delle attività del nuovo organo di governo.