James Talarico ha conquistato un seggio al Senato in Texas, segnando una svolta storica: è il primo democratico a riuscirci nello Stato dal 1988. L'annuncio, basato sulle proiezioni di Decision Desk HQ, è stato diffuso il 4 novembre 2026. Talarico, deputato statale di 37 anni, ha sconfitto il repubblicano Ken Paxton, procuratore generale del Texas e candidato sostenuto da Donald Trump.

La competizione ha coinvolto il seggio del senatore uscente John Cornyn. Paxton aveva ottenuto la nomination repubblicana dopo aver battuto Cornyn in una primaria combattuta, con il sostegno decisivo di Trump nelle fasi finali.

La vittoria di Talarico interrompe una serie di sconfitte democratiche dal 1988, segnando un passaggio rilevante nella storia elettorale del Texas.

La sfida tra Talarico e Paxton

La corsa per il Senato in Texas ha visto un confronto diretto tra James Talarico e Ken Paxton. Talarico ha basato la sua campagna su un messaggio populista con riferimenti religiosi, attraendo moderati e indipendenti. Paxton, invece, ha puntato sulla mobilitazione dell'elettorato repubblicano, storicamente più numeroso, e ha partecipato a iniziative elettorali con Donald Trump. Il dibattito ha incluso temi culturali, usati da Paxton per dipingere Talarico come troppo progressista per lo Stato.

Durante la campagna, Ken Paxton ha affrontato scandali passati e questioni etiche.

Nel 2023, era stato sottoposto a impeachment per accuse di corruzione, assolto dal suo partito. Un'indagine federale per corruzione si è chiusa senza incriminazioni. Durante l'impeachment, sono emerse anche accuse legate alla vita privata. Talarico ha sfruttato questi elementi per attaccare il profilo politico dell'avversario, insistendo su un messaggio contro l'influenza dei grandi finanziatori e un sistema politico percepito favorevole ai più ricchi.