E’ di ben 100.000 di valore il bando che il Comune di #Roma ha indetto per forzare le serrature di ben 200 porte di alloggi popolari abitati da occupanti abusivi.

I dettagli sul bando di concorso

Al #concorso, che ha una base d’asta di ben 100.000 euro, possono prendere parte tutti i fabbri che presenteranno la loro candidatura entro mercoledì 5 aprile 2017, presso l’ufficio dell’assessorato alle politiche abitative. La drastica decisione del Campidoglio deriva dalla volontà di voler far fronte alla ‘piaga’ delle occupazioni abusive che, secondo la stima dello scorso anno, ammonterebbero a ben 9.000. Gli artigiani faranno dunque parte di un servizio a chiamata, 5 giorni su 7, e la loro mansione sarà quella di forzare le serrature degli appartamenti di proprietà del comune della Capitale, e rendere possibili gli sgomberi.

Una volta che tutto ciò sarà avvenuto, gli operai si occuperanno della rimessa in sicurezza delle abitazioni, ed infine del cambio della serratura.

Le reazioni dei movimenti popolari e degli occupanti

L’iniziativa sicuramente non è stata gradita ai movimenti di iniziativa popolare, i quali hanno dato avvio ad una serie di cortei, già a partire dalla scorsa settimana, per difendere il diritto all’abitare e chiedere il diritto di moratoria sugli sfratti. Anche tra gli occupanti serpeggia il malcontento, sebbene ci sia chi nonostante tutto si fa carico di una piccola indennità al Comune e chi invece, purtroppo, non è in condizione di pagare nulla. Secondo alcune testimonianze, c’è chi occupa appartamenti di circa 30 metri quadri con tre o quattro figli a carico, ed utilizza l’abitazione principalmente per far dormire loro al coperto; chi invece afferma la propria necessità e riflette sul fatto che se avesse avuto una sola alternativa, mai avrebbe scelto di occupare abusivamente un alloggio.

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Sono diverse le motivazioni che hanno spinto dei cittadini a forzare le serrature di appartamenti inabitati, e differenti sono le motivazioni che li spingono a voler difendere un diritto all’abitare che in questo momento vedono minacciato dalla decisione della giunta comunale. Ciò che adesso è necessario sottolineare, tuttavia, è la volontà del Comune di risolvere una situazione considerata come piaga, ed il rischio che corrono numerose famiglie di lasciare l’unico tetto che hanno sulla testa. #Cronaca Roma