Oggi le future mamme hanno la possibilità al momento del parto di decidere se conservare o donare il sangue del cordone ombelicale infatti questo contiene molte cellule staminali molto simili a quelle del midollo osseo e per questo motivo è davvero prezioso, tanto che negli ultimi anni si è fatto un gran parlare dell’utilizzo delle cellule staminali per il trattamento di diverse malattie anche gravi come ad esempio la leucemia o i linfomi inoltre si stanno conducendo ricerche per poter curare anche malattie di tipo genetico come la talassemia o ancora per riparare organi o tessuti danneggiati come il cuore le ossa o i muscoli .
Il prelievo del sangue dal cordone avviene al momento del parto sia esso naturale o cesareo ed è praticamente indolore e privo di qualsiasi rischio sia per la mamma che per il piccolo .
La mamma che desidera donare il sangue del corone ombelicale dovrà sottoscrivere un consenso informato,ed eseguire degli esami del sangue , anche dopo diversi mesi dal parto per escludere la presenza di malattie infettive che possono essere trasmesse .Ci sono casi in cui non è possibile effettuare la donazione sangue cordonale, ed esempio se si è affetti da malattie trasmissibili con il sangue o da altre gravi malattie, inoltre, è preferibile evitare la donazione qualora il bambino è nato prima della 37° settimana per tutelare la salute del neonato.
Per questo è importante informarsi se si ha intenzione di donare il sangue del cordone, la donazione infatti è assolutamente gratuita, una volta prelevato il sangue viene messo a disposizione di chiunque abbia bisogno di un trapianto di cellule staminali questo tipo di donazione si chiama allogenica, poi esiste anche la donazione dedicata che consiste nel donare il sangue del cordone ombelicale ad un consanguineo del neonato che appunto ne ha bisogno e che risulti essere compatibile.
Per quanto riguarda invece la conservazione bisogna dire che attualmente nel nostro paese la conservazione autologa del sangue del cordone ombelicale non è consentita.
Per cui se si desidera conservare il sangue del cordone ombelicale bisogna farlo autonomamente rivolgendosi alle cosiddette banche del sangue che si trovano all’estero ed è necessario pagare una somma che si aggira attorno ai 1500 2000 euro ,anche in questo caso la procedura da seguire è piuttosto semplice basterà portare presso la struttura in cui si è scelto di far nascere il proprio bambino tutta la documentazione richiesta e il kit per la raccolta, la direzione sanitaria una volta controllato che tutta la documentazione sia in regola dovrà rilasciare l’autorizzazione per l’esportazione del sangue cordonale .