L'influenza 2014 sia nella versione "comune" sia in quella "intestinale" (che non è influenza in senso stretto) è stata decisamente più leggera del solito. Anche la categoria dei bambini, quella di solito più colpita, è stata in un certo senso graziata. Chi, però, ha contratto il virus influenzale 2014 è soggetto a sintomi persistenti che tardano ad andare via. In questo articolo cercheremo di analizzarne i motivi.

Comunque, uno studio dell'Istituto Superiore di Sanità afferma che il motivo per cui l'influenza 2014 non è stata forte come quella degli altri anni non è dovuto, come molti hanno sostenuto, all'inverno particolarmente mite che stiamo vivendo, quanto al fatto che i ceppi epidemici dell'influenza 2014 sono i medesimi dell'influenza 2013 per cui la maggior parte della popolazione ha prodotto già gli anticorpi necessari per combatterla.

Influenza 2014 intestinale e non: i dati dell'epidemia

L'Istituto Superiore di Sanità, attraverso l'agenzia Influnet, rende noti ogni settimana i dati sull'epidemia di influenza 2014. Per farsi un'idea della poca incidenza dei virus di quest'anno basta raffrontare il fatto che l'influenza 2013 aveva messo a letto 9 persone su mille, mentre l'influenza 2014 "soltanto" 6 persone su mille. I dati poi raccontano che paradossalmente l'incidenza maggiore del virus influenzale 2014 si è avuto proprio nelle regioni calde e mediterranee come la Campania e la Calabria, a indicare che la mitezza dell'inverno ha contato poco.

Influenza 2014 intestinale e non: cosa fare contro i sintomi persistenti

I sintomi dell'influenza 2014 sono i medesimi di ogni influenza stagionale.

L'influenza 2014 "comune" presenta quattro tipologie di sintomi: 1) stato febbrile, con febbre alta (superiore ai 38 gradi) o anche senza febbre conclamata; 2) sintomi a carico dell'apparato respiratorio, come tosse, raffreddore e mal di gola; 3) dolori muscolari e ossei; 4) senso di spossatezza e debolezza. La variante intestinale dell'influenza 2014, che rappresenta un ceppo a se stante, porta con sé questi sintomi: 1) mal di stomaco con fitte addominali; 2) diarrea; 3) stato febbrile, spesso con febbre non conclamata.

Pur essendo più leggera degli altri anni, l'influenza 2014 presenta sintomi persistenti. È possibile sentirsi guariti e poi dopo qualche giorno accusare nuovamente i medesimi sintomi, anche se in forma più alleviata.

La motivazione riguarda le cure e i rimedi che si sono scelti.

Influenza 2014 intestinale e non: cure e rimedi

L'influenza 2014, come del resto tutti i ceppi influenzali stagionali, è una forma di patologia che non può essere curata, ma deve essere l'organismo a combatterla. Siamo soliti curare l'influenza con antipiretici per abbassare la febbre e antidolorifici qualora i dolori ossei e muscolari siano troppo forti. I consigli che danno i medici sono quelli di utilizzare queste cure e rimedi, ma senza cercare di annullare completamente la sintomatologia, in quanto crea l'effetto per cui ci sentiamo meglio e quindi ci riguardiamo di meno. L'influenza va lasciata, come si suol dire, "sfogare" e bisogna prendersi alcuni giorni di riposo affinché l'organismo possa combatterla e debellarla fino in fondo.