L'O.M.S., acronimo di Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara l'allarme per la resistenza batterica. In cosa si esplica tutto questo? I batteri, microrganismi che causano patologie anche gravi nei distretti dell'organismo umano vengono combattuti sempre con gli appositi farmaci antibatterici. Farmaci che possono essere di diverso tipo: Chemioterapici e Antibiotici. Per chemioterapico si intende quel farmaco sintetizzato chimicamente in laboratorio come i sulfamidici, l'isoniazide, i chinoloni e la novobiocina.

Per quanto riguarda gli antibiotici essi possono appartenere o alle penicilline o alle cefalosporine o ai gamma lattamici.

La differenza tra penicilline e cefalosporine risiede nel fatto che i primi attaccano i batteri Gram + mentre i secondi i Gram -, a seconda se il batterio ha una parete cellulare, il peptidoglicano, ben sviluppato o meno riscontrabile tramite la colorazione di cristalvioletto. L'OMS, ha dichiarato che la resistenza agli antibiotici è diventata un pericolo perché i microrganismi resistono sempre di più ai farmaci antibatterici solitamente usati. Per voce del vice direttore generale dell'OMS Keiji Fukuda, l'OMS ha dichiarato come un'era post-antibiotici possa diventare una possibilità molto reale. I laboratori chimici e microbiologici sono costantemente alle prese con batteri che presentano resistenza ai farmaci antibatterici per cui necessitano di aggirare la resistenza per andare ad aggredire il microrganismo per estiparlo dall'organismo umano.