Gli animali domestici possono essere un elemento importante per lo sviluppo del bambino in tutti i suoi aspetti: fisici ed emotivi. I bambini che si prendono cura di un animale domestico, imparano qualcosa di fondamentale: l’importanza dell’amore e il rispetto verso i nostri amici a quattro zampe, ed è un modo per assumersi la responsabilità. Questa forte attrazione verso gli animali può essere sfruttata dai genitori per incoraggiare i loro figli ad uno sviluppo naturale con il mondo animale, sempre con le necessarie misure di sicurezza e di età. E’ un fatto comune che i più piccoli di casa chiedano un animale e, se i genitori sono d’accordo, devono farlo con responsabilità spiegando al proprio figlio che non è un giocattolo, ma un essere vivente che ha bisogno di cure.

Il coinvolgimento dei genitori e la discussione aperta sono generalmente necessari affinché l'esperienza di avere un animale domestico sia positiva per tutti. Un bambino che impara a prendersi cura di un animale, a trattarlo con amore e pazienza, saprà poi relazionarsi con le persone. Scegliere l'animale giusto a seconda del tipo di famiglia, di casa e stile di vita è fondamentale, come anche insegnare ai bambini alcune regole e limiti da seguire per una tranquilla convivenza.

Le giuste regole da insegnare ai propri figli

Ci sono alcune regole fondamentali di cui tenere conto prima di prendere un animale domestico. Prima di tutto, è importante che il bambino abbia compiuto almeno 4-6 anni, in modo tale che capisca che l’animale va curato, rispettato e non trattato come un giocattolo.

In questo momento può, quindi, nascere il vero rapporto tra i due: l'animale diventa il suo migliore amico e confidente. I bambini di età inferiore, invece, non hanno la maturità sufficiente per capire ciò e per controllare i loro impulsi di aggressività e irritabilità. Altra regola fondamentale è responsabilizzare i propri figli per quanto riguarda la cura e la gestione dell’animale e far capire loro che anche gli altri hanno esigenze: si consiglia che il bambino si occupi dei piccoli compiti che comporta avere un animale in casa, come la passeggiata, il cibo, la pulizia e i bisogni.

Occorre educarli al rispetto, a trattare l’animale con delicatezza, a non tirare i peli o la coda e a non molestarlo quando sta mangiando o dormendo. Inoltre, è importante tenere il nostro amico a quattro zampe in perfette condizioni di igiene, come anche i suoi oggetti (ciotole, lettiere, giocattoli) e trasmettere al bambino alcune abitudini igieniche, come lavarsi le mani dopo aver toccato l’animale.

Gli animali domestici e i benefici per la salute

Una buona convivenza tra animali domestici e bambini porta molti benefici per lo sviluppo dei più piccoli: crescono più tranquilli e sicuri di se stessi, soffrono meno stress, si favorisce lo sviluppo cognitivo, socio-emotivo e fisico, imparano ad offrire aiuto e protezione al proprio animale, imparano le regole della comunicazione non verbale e a sviluppare più facilmente relazioni sociali. Inoltre, questa convivenza può fornire stabilità emotiva, cioè può aiutarli a superare i momenti problematici quando appare la gelosia, come la nascita di un fratello ad esempio. E’ molto importante sapere anche che, secondo recenti ricerche, i bambini che vivono da piccoli a contatto con cani o gatti hanno molte meno probabilità di sviluppare allergie rispetto a quelli che non hanno animali domestici in casa.

Questo perché i bambini sviluppano un sistema immunitario più forte, crescendo quindi fisicamente più sani.

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