Ebbene sì, una nuova, originale ed probabilmente efficace cura per il diabete è stata testata per la prima volta in Italia. Questa permette al pancreas dei malati diabetici di ricominciare a produrre insulina, equilibrando il livello di glicemia in modo così efficace da poter, in alcuni casi, addirittura sospendere l'assunzione di medicinali per via orale.

La procedura è chiamata DMR, ringiovanimento della mucosa duodenale, e viene eseguita in anestesia totale attraverso l'inserimento per via orale di un catetere in grado di distribuire, in dosi controllate, calore sulla zona nella quale vengono rilasciati i principali regolatori della glicemia.

Revita1, la prima sperimentazione in Italia, è stata condotta nel 2016. Al Policlinico Gemelli e all'Humanitas Research Hospital di Rozzano è in corso la ricerca di pazienti diabetici da poter sottoporre alla seconda sperimentazione, Revita2.

La procedura adottata è quasi priva di rischio e abbastanza semplice, poiché comparabile ad una semplice gastroscopia, con la differenza che viene indotto del calore all'interno del corpo per brevissimo tempo, in quantità controllate e in aree precise, così da poter garantire il massimo livello di sicurezza nei pazienti. L'intervento dura meno di un'ora e la dimissione del paziente avviene già il giorno dopo. La procedura ha già ottenuto la certificazione CE, ma per poterla commercializzare bisogna attendere i risultati della seconda sperimentazione.

I risultati clinici mostrano una notevole normalizzazione dei livelli della glicemia e l'interruzione di tutte le complicanze diabetiche (angiopatia, neuropatia, nefropatia). Si spera che i risultati di questa procedura permangano in modo definitivo. La sperimentazione Revita2 si concluderà nell'arco di due anni e dopo di che sarà possibile espandere la procedura a tutti i malati di diabete che non riescono a tenere sotto controllo la propria malattia.

Quali sono i fattori di rischio

Il diabete di tipo II è una malattia molto diffusa e la sua causa è spesso considerata l'obesità, ma tra i fattori che contribuiscono alla nascita e allo sviluppo di questa malattia sono lo stile di vita sedentario, dieta ad alto contenuto di zuccheri e ovviamente la predisposizione genetica. Questo tipo di malattia è controllabile attraverso l'assunzione di farmaci, ma nel lungo tempo può portare all'insorgere di altre patologie quali la demenza, malattie cardiovascolari, neurologiche e renali

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