Trapianto di fegato eccezionale a Padova. Per la prima volta al mondo, un paziente di 47 anni con metastasi epatiche considerate inoperabili, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico unico al mondo. L'uomo ha ricevuto, da un donatore vivente, una porzione di fegato che è riuscita a rigenerasi in soli 17 giorni. Il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, ha commentato entusiasta l'incredibile successo dell'ospedale.

L'intervento

Nelle scorse settimane, l'equipe del dottor Umberto Cillo, direttore, presso il Policlinico Universitario di Padova, dell'unità di Chirurgia Epatobiliare e dei Trapianti Epatici, ha effettuato un complesso intervento chirurgico e ha trapiantato, a fianco dell'organo malato, una piccola porzione di fegato rigenerata.

In soli 17 giorni il frammento donato, incubato e rigenerato, ha più che raddoppiato il suo volume iniziale. Il delicato intervento si è svolto in due fasi e ha visto impegnati un team composto da una ventina di esperti professionisti specializzati: chirurghi, anestesisti, strumentisti, infermieri, tecnici della perfusione ed addetti alla sala operatoria. La prima parte dell'intervento ha avuto una durata complessiva di 16 ore: è iniziata alle 8 del mattino ed è terminata alle 2 del giorno successivo. In contemporanea, a questo prima operazione chirurgica, in una sala adiacente, un team ha provveduto ad asportare al donatore, un familiare del paziente, il lobo sinistro del fegato (corrispondente a circa il 20% della massa epatica).

Dopo 15 giorni, un esame Tac ha certificato che la porzione donata era riuscita a raggiungere un volume adeguato per sostenere autonomamente la vita del trapiantato e si è potuto organizzare il secondo intervento. Durante questa seconda fase, si è provveduto quindi a rimuovere il fegato metastatico, utilizzando - per la prima volta al mondo - una tecnica mini-invasiva in videolaparoscopia.

Tecnica rivoluzionaria

Il complesso intervento è stato realizzato utilizzando una tecnica di rigenerazione epatica di ultimissima generazione denominata Rapid. Una tecnica che potrebbe rappresentare - se gli studi dovessero confermare le ottime aspettative - una fonte di donazione aggiuntiva, ma non solo. Come hanno segnalato diversi medici dell'Azienda ospedaliera di Padova, la tecnica Rapid potrebbe rendere possibile il trapianto di fegato per tutti quei pazienti affetti da tumore del Colon-retto e con metastasi considerate inoperabili.

Il Governatore del Veneto, Luca Zaia, dopo aver ringraziato il professor Cillo e tutto il suo staff, ha commentato soddisfatto: "Ancora una prima mondiale per la sanità della nostra regione".