È stato ritirato dai supermercati un lotto di Acqua minerale Fonte Naturae Nestlé Vera. Il Ministero della Salute ha reso noto, attraverso un richiamo ufficiale, la non conformità microbiologica emersa nel prodotto interessato e distribuito sul mercato, sotto forma di bottiglie in pet da 50 cl. Nello specifico, il Gruppo Sanpellegrino, produttore dell’acqua Nestlé Vera Naturae, per garantire ai consumatori gli elevati standard dei suoi prodotti, ha avviato le procedure necessarie per risolvere i problemi sorti nell’impianto produttivo che ha generato la presenza anomala di batteri nel lotto segnalato nel comunicato ufficiale.

Lotto di acqua minerale Nestlè Vera Naturae richiamato dal Ministero

Il richiamo di acqua minerale naturale Vera, interessa le confezioni contrassegnate con il numero di lotto 9303842201 e con data di scadenza prevista per ottobre 2020. L'acqua minerale interessata dal problema è prodotta dall’azienda Sanpellegrino S.P.A. produttrice storica di molte acque e bevande distribuite su tutto il territorio nazionale. Il problema, nello specifico, interesserebbe la fase dell’imbottigliamento del prodotto avvenuto nello stabilimento nel Comune di Castrocielo in provincia di Frosinone.

Il lotto incriminato sarebbe risultato, alle analisi, con delle non conformità riguardanti, in particolare, la possibile contaminazione dell’acqua da batteri anaerobi sporigeni solfito-riduttori. A tal proposito il presidente dello ‘Sportello dei Diritti’, Giovanni D'Agata, in seguito al ritiro del lotto di acqua risultato non idoneo, raccomanda ai consumatori che si trovassero in possesso di queste confezioni, di non consumarle e di riportarle, il prima possibile, nel negozio dove sono state acquistate per l’eventuale sostituzione con altro lotto idoneo di acqua o per il possibile rimborso economico della spesa sostenuta.

Davvero te la sei persa?
Clicca il bottone sotto per rimanere aggiornato sulle news che non puoi perdere, non appena succedono.
Salute Corretta Alimentazione

Contaminazione da batteri anaerobi sporigeni solfito-riduttori: di cosa si tratta

La presenza di questo tipo di particolari batteri negli alimenti e nei liquidi, come in questo caso, è abbastanza frequente. La trasformazione dei prodotti e le successive fasi di conservazione dei prodotti in tutti i settori alimentari, come la sterilizzazione, la refrigerazione, il congelamento, ecc. hanno lo scopo principale di rendere inattive una serie di batteri e spore di tipo microbico. Questa fase risulta essere, nelle aziende di confezionamento e produzione di alimenti, estremamente importante e delicata poiché serve ad impedire la possibile proliferazione dei batteri e la possibile moltiplicazione di cellulare non gradite e la conseguente buona conservazione degli alimenti.

Nello specifico, tutte le acque presenti sul mercato vengono imbottigliate attraverso l’ausilio di impianti di ultima generazione che ne garantiscono l’integrità e le caratteristiche fisiche e organolettiche. Sono poi sottoposte ad una serie di controlli effettuati sia internamente dalle aziende produttrici sia dalle Autorità Sanitarie preposte che hanno il compito di garantire la sicurezza sanitaria lungo tutto il delicato processo produttivo.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto