Un cluster infettivo da Klebsiella, un batterio noto per causare numerose infezioni in ambiente ospedaliero, è stato rilevato diverse settimane fa presso l’Unità operativa complessa di Nefrologia dell’ospedale Civico di Palermo. La situazione, tuttavia, è stata gestita e risolta in breve tempo, permettendo al reparto di proseguire regolarmente la propria attività. Questa rassicurazione giunge da una nota congiunta diffusa dai sindacati Uilfp, Anaao Assomed, Cimo, Aaroi Wmac e Fassid, che hanno avuto modo di confrontarsi con gli interessati e con la direzione aziendale.
I rappresentanti sindacali hanno voluto mettere in risalto come, nonostante l'episodio, l’attività trapiantologica non solo sia proseguita senza interruzioni, ma abbia anzi registrato un significativo incremento. Questo ha permesso all’azienda ospedaliera di posizionarsi tra le prime in Italia per il numero di trapianti di rene eseguiti. I sindacati hanno espresso la loro piena solidarietà a tutto il personale della Uoc di Nefrologia e all’equipe dedicata ai trapianti renali, riconoscendo il loro costante impegno e l'innegabile abnegazione nel salvare numerosi pazienti dalla “schiavitù della dialisi”.
Pur condividendo l'importanza di fornire informazioni utili alla cittadinanza, le sigle sindacali hanno criticato aspramente le modalità di divulgazione di notizie che ritengono “allarmanti e parziali”.
A loro avviso, tali approcci mirano a creare un ingiustificato allarmismo e a danneggiare l'immagine dell'azienda, con il rischio di generare una crescente sfiducia sia tra gli utenti assistiti sia tra gli operatori sanitari.
Il panorama dei trapianti renali e della dialisi in Sicilia
Uno sguardo più ampio al contesto regionale rivela dati importanti sul fronte dei trapianti renali in Sicilia. Le informazioni, aggiornate a marzo 2026 e diffuse dalla Fondazione Italiana del Rene, indicano che nell’isola sono 604 i pazienti attualmente in lista d’attesa per un trapianto di rene. Questo numero appare particolarmente esiguo se confrontato con i 4.500 individui che, potenzialmente, potrebbero essere inseriti in tale lista.
Nello specifico, presso l’ospedale Civico di Palermo, i pazienti in attesa di un trapianto da cadavere sono 126.
L'attività complessiva di trapianto in Sicilia ha visto nel 2025 l'esecuzione di 228 interventi, dei quali 97 erano specificamente trapianti di rene. Per quanto riguarda la dialisi, il registro regionale ha registrato nel 2025 un totale di 5.413 pazienti “prevalenti” (ovvero coloro che sono attualmente in trattamento dialitico) e 639 “incidenti” (coloro che hanno iniziato la dialisi nell'anno). Questi numeri sottolineano la costante necessità di interventi e la pressione sul sistema sanitario.
Contesto e prospettive dell'attività trapiantologica
Le unità di Nefrologia dell’Arnas Civico e del Policlinico di Palermo si confermano come centri di riferimento regionali per il trapianto renale.
L'episodio del cluster infettivo, pur rilevante, non ha compromesso l'operatività, con l'attività trapiantologica al Civico che ha continuato a mostrare un trend positivo e un incremento, come peraltro evidenziato anche in occasione della giornata mondiale del rene. Il divario tra i pazienti in lista d’attesa e il numero ben più elevato di coloro che potrebbero beneficiare di un trapianto evidenzia la necessità di approfondire le cause e le strategie per ottimizzare l'accesso a questa terapia salvavita.